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Al Santa Maria della Scala l’evento finale dei libri d’artista dedicati alla Costituzione

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Mercoledì 20 maggio, dalle 11 alle 13, la Biblioteca Giuliano Briganti del Santa Maria della Scala di Siena (Piazza Duomo, 1) ospita l’evento conclusivo di “Ci mettiamo la faccia. Libri d’artista per la Costituzione”, progetto realizzato con le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena.

L’iniziativa nasce come percorso formativo sviluppato nell’ambito del Piano Triennale dell’Offerta Formativa e dell’Educazione civica, in dialogo con la mostra “Doppio Senso. L’inchiostro e il colore”, la biennale dedicata al libro d’artista attualmente ospitata in Biblioteca Briganti. Il progetto mette al centro un’idea semplice e concreta: avvicinare i più giovani alla Costituzione italiana attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea e della sperimentazione visiva.

Protagoniste del percorso sono state le classi IA e IC, guidate dalla docente Alessandra Ragionieri, che hanno lavorato su alcuni dei principi fondamentali della Carta costituzionale, affrontando temi come i diritti inviolabili, l’uguaglianza, il lavoro, la cultura, la pace, la libertà di espressione, il diritto allo studio, la parità tra donne e uomini e il voto.

Il progetto ha intrecciato riflessione civile e ricerca artistica, trasformando lo studio degli articoli in un’esperienza laboratoriale. Gli studenti, organizzati in piccoli gruppi secondo una modalità cooperativa, hanno realizzato dieci libri-opera in formato leporello, interpretando i contenuti della Costituzione non come semplici illustrazioni, ma come occasioni di lettura personale, visiva e collettiva del presente.

A caratterizzare i lavori è anche la presenza dei volti degli stessi studenti, disegnati e dipinti all’interno delle opere: un segno che rende esplicito il senso del titolo “Ci mettiamo la faccia” e restituisce l’idea di una partecipazione diretta, consapevole, non astratta, ai valori costituzionali.

Il percorso si è sviluppato con la collaborazione della Biblioteca Giuliano Briganti e della dottoressa Beatrice Pulcinelli, che ha accompagnato le classi in un approfondimento sul libro d’artista e sul libro-oggetto in Italia, dalle avanguardie storiche del Novecento fino agli autori contemporanei. Tra i riferimenti affrontati nel lavoro figurano esperienze e figure come Fortunato Depero, Tullio d’Albisola, Bruno Munari e, in particolare, le tavole di Pablo Echaurren dedicate alla Costituzione, già presentate in passato anche negli spazi della Briganti.

A offrire ulteriori suggestioni sono state inoltre la collezione permanente Librartis e la mostra “Doppio Senso”, che hanno fornito agli studenti spunti sul piano dei linguaggi, dei materiali e delle forme del libro d’artista.

L’appuntamento del 20 maggio sarà un momento di restituzione pubblica del progetto, ma anche un’occasione per osservare da vicino come un’istituzione culturale e una scuola possano costruire insieme un’esperienza capace di unire educazione, creatività e cittadinanza attiva. Gli elaborati realizzati dagli studenti resteranno inoltre visibili durante il periodo estivo negli spazi della Biblioteca Briganti, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino gli esiti del progetto.