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Musei Nazionali di Siena, crescono i visitatori nel 2025: aumento del 15% rispetto all’anno precedente

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Boom per i Musei Nazionali di Siena che in dal 2024 al 2025 registrano un passaggio da 36mila a 41mila visitatori, con un aumento del 15%. Bene anche la Pinacoteca, nonostante la chiusura del secondo piano a settembre, con 33mila visitatori ed un incremento del 5%

“Anche le altre sedi, in particolare Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla e la Chiesa del Santuccio, hanno visto un aumento significativo di pubblico grazie a numerose aperture straordinarie”, spiega una nota.

Alcuni dei numeri in breve: oltre 50 visite guidate gratuite, solo in Pinacoteca, 150 aperture straordinarie, 4.500 studenti interessati dai progetti educativi,
coinvolgimento in 8 importanti progetti di ricerca, 6 restauri di cui 2 terminati e 4 in corso, 15 progetti di valorizzazione e 3 di welfare culturale realizzati (fra arte e fumetto, scienza, musica, teatro, danza, letture, arte contemporanea), oltre 20 incontri, conferenze, presentazione di opere e libri, circa 15 tirocinanti ospitati, 72 comunicati stampa emanati Coinvolgimento in circa 10 mostre di cui 4 internazionali, fra le quali Revoir Cimabue. Aux origines de la peinture italienne presso il Louvre di Parigi (che ci ha permesso di avere in cambio per un periodo la predella della Pala dei Gesuati di Sano di Pietro) e Siena: The Rise of Painting, 1300-1350, organizzata dal Metropolitan Museum of Art di New York e dalla National Gallery di Londra. E poi ancora  numerose convenzioni di collaborazione attivate con istituzioni pubbliche, culturali e private prevalentemente indirizzate alla valorizzazione.

I Musei Nazionali, con la Pinacoteca Nazionale come principale museo, “si confermano sempre più un rilevante attore culturale della vita cittadina: oltre alla parte museale anche gli archivi e la biblioteca forniscono un utile servizio aperto a studenti e a chiunque ne faccia richiesta. Le importanti sinergie istituzionali, anche a livello internazionale, connotano l’istituto come un centro di ampio respiro”, viene affermato.

“Questo risultato – commenta il Direttore Axel Hémery – è stato raggiunto grazie a un ricco lavoro di squadra. Il continuo aumento dei visitatori e delle proposte culturali sono il segno della buona relazione instauratasi con il pubblico e con le istituzioni. Un sentito ringraziamento va anche all’associazione Amici della Pinacoteca. Il 2026 sarà un anno cruciale per la Pinacoteca che vedrà un importante cambiamento, atteso da molti anni.”

La Pinacoteca è interessata dai lavori del PNRR che ne comporteranno la chiusura totale nella prima parte dell’anno. Questo porterà a una maggiore apertura delle altre sedi museali.