Da San Bernardino alla Repubblica di Siena: l’autunno dell’Accademia degli Intronati

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L’estate finisce, gli Intronati tornano a casa. E a Palazzo Patrizi l’autunno si misura in libri, storia e idee. L’Accademia Senese degli Intronati riprende l’attività dopo la pausa estiva con gli “Incontri d’autunno 2026”, un calendario che accompagnerà Siena dal 17 settembre al 10 dicembre tra presentazioni, dialoghi e approfondimenti. Tutti gli appuntamenti si terranno nella Sala degli Intronati di Palazzo Patrizi, in via di Città 75, con inizio alle 17.45.

Si parte il 17 settembre con Duccio Balestracci e Marilena Caciorgna, che presenteranno “La cronaca Crespi”, curata da Claudia Daniotti e Paolo Sachet. Saranno presenti anche i due curatori, che dedicheranno l’incontro alla memoria di Margherita Ferro, storica dell’arte e musicista.

Il 1° ottobre Maurizio Bettini e Alessandra Sciurba presenteranno “Perché ero ragazzo” di Alaa Faraj, alla presenza dell’autore e con l’intervento del cardinale Augusto Paolo Lojudice. Il 13 ottobre sarà invece Duccio Balestracci a introdurre “Tutto in una notte” di Beatrice Del Bo, presente all’appuntamento.

Il programma proseguirà il 20 ottobre con il dialogo tra Roberto Barzanti e Guido Melis su “Istituzioni della Repubblica italiana”, mentre il 27 ottobre Isabella Gagliardi presenterà “L’ultimo viaggio di San Bernardino” di Marco Cocci, alla presenza dell’autore.

Il 3 novembre Giovanni Carletti, dell’Editrice Laterza, dialogherà con Duccio Balestracci sul suo nuovo libro “Siena 1552-1559. La Repubblica che non voleva morire”. Una settimana più tardi, il 10 novembre, prenderà il via il ciclo “La guerra nell’Età moderna”: Mario Rizzo, dell’Università di Pavia, parlerà degli Stati italiani e della battaglia di Pavia, mentre la restauratrice Graziella Palei approfondirà il ciclo di arazzi di Capodimonte dedicato alla stessa battaglia.

Il 27 novembre Alessandro Fo e Maurizio Bettini presenteranno “Deriva, soccorso, abbandono. Essere naufraghi nella Grecia antica” di Giorgio Belli Dell’Isca, che sarà presente all’incontro.

Il calendario condurrà poi a uno degli appuntamenti centrali dell’anno. Il 3 dicembre sarà inaugurato il 502° anno accademico degli Intronati, con la relazione sulle attività dell’Accademia dell’Archintronato e la prolusione di Mario De Gregorio e Laura Riccò, “Per una nuova storia dell’Accademia degli Intronati (1525-2025)”.

Chiusura il 10 dicembre con il secondo incontro del ciclo “La guerra nell’Età moderna”. Barbara Gelli, dell’Università di Siena, e Pasquale Palmieri, dell’Università di Napoli Federico II, affronteranno il tema “Narrare la guerra”.