E’ morto oggi a Siena il professor Romano Luperini, uno dei più importanti critici letterari italiani contemporanei. Classe 1940, fin dalla gioventù abbraccia la tradizione marxista e contribuirà alla nascita della Democrazia proletaria. Successivamente, dicendosi deluso dalla politica, si dedica al suo lavoro, alla carriera di scrittore e saggista, a quella di docente universitario. E’ stato infatti docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Siena e pubblicato saggi su Verga, Montale, Pirandello, Tozzi.
Luperini ha formato generazioni di studenti e insegnanti, diventando un punto di riferimento per gli studi letterari.
Figura centrale della critica italiana, ha legato il proprio nome a un approccio capace di coniugare rigore scientifico e attenzione al rapporto tra letteratura e società. Nei suoi studi ha attraversato autori e correnti fondamentali, da Verga a Montale fino a Fortini, contribuendo a rinnovare gli strumenti dell’interpretazione critica. Accanto all’attività accademica, ha avuto un impatto profondo anche nella scuola italiana grazie ai suoi manuali, utilizzati per anni nei licei e considerati un riferimento per la didattica della letteratura. “Con la scomparsa di Romano Luperini perdiamo una delle voci più autorevoli e lucide della critica letteraria italiana, un intellettuale capace di coniugare rigore scientifico e passione civile”, ha dichiarato l’assessor3 regionale alla cultura Cristina Manetti, sottolineando come il suo lavoro abbia “segnato profondamente gli studi sulla letteratura moderna e contemporanea”. Cordoglio anche dall’Università di Siena e dal rettore Roberto Di Pietra. “Romano Luperini è stato un protagonista della vita culturale italiana degli ultimi cinquant’anni – ricorda il docente dell’ateneo toscano Riccardo Castellana – lascia un grande vuoto, ma anche il ricordo riconoscente di tanti allievi che da lui hanno imparato il valore della critica e la passione per l’insegnamento”.
“Siena perde una delle sue voci più autorevoli e luminose: Romano Luperini”, lo scrive in un post il primo cittadino Nicoletta Fabio.
“Da sindaco, ma anche da insegnante e appassionata di letteratura italiana, sento ancora più forte il peso di questa perdita. Romano Luperini è stato un maestro nel senso più autentico del termine: ha formato generazioni di docenti, trasmettendo non solo strumenti critici, ma soprattutto un modo vivo, rigoroso e appassionato di leggere la letteratura- si legge- .Molti di noi, nelle aule dei licei e delle università, devono a lui una parte importante del proprio sguardo sui testi, sugli autori, sulla relazione profonda tra letteratura e vita.Fino alla fine ha continuato a insegnare, a interrogarsi, a dialogare con gli studenti. Un esempio raro di dedizione e amore per il sapere.A nome della città di Siena esprimo profondo cordoglio e gratitudine per ciò che ha lasciato alla cultura italiana.Ci mancherà, ma resterà vivo nelle parole, nei libri e nelle aule di chi continua a insegnare anche grazie a lui”.