Dopo il successo del concerto nella Sala degli Specchi dell’Accademia dei Rozzi, la Corale Marietta Piccolomini torna ad esibirsi a Siena con un nuovo appuntamento musicale.
“Dopo l’emozione del concerto all’Accademia dei Rozzi, siamo felici di poter offrire alla città un nuovo momento di musica e condivisione”, spiega il presidente Alessandro Betti. “Sabato 7 febbraio, alle ore 17, saremo in concerto nella Chiesa di San Cristoforo, in piazza Tolomei, con un programma che unisce lirica e polifonia, offrendo uno sguardo nuovo e dialogante tra i generi”.
Per la parte lirica si esibirà il tenore Marco Rencinai, interprete di rilievo nel panorama operistico e contemporaneo. Laureato con lode in Storia della Musica all’Università di Roma Tor Vergata, Rencinai si è formato in sassofono e canto nei Conservatori di Perugia e Terni, perfezionandosi all’Accademia CUBEC di Modena con Mirella Freni. Vincitore del 66esimo Concorso “A. Belli” di Spoleto, è attivo anche nella musica contemporanea ed è stato tenore solista nella ripresa italiana di Prometeo di Luigi Nono al Teatro Regio di Parma e alla Biennale di Venezia. Attualmente è docente di canto e musica d’insieme al Liceo Musicale “Petrarca” di Arezzo e all’Istituto “Pinsuti” di Sinalunga.
“La presenza di Marco Rencinai rappresenta per noi un valore aggiunto di grande livello artistico”, sottolinea Betti, “capace di dialogare con il repertorio polifonico e con l’identità della nostra Corale”.
Al pianoforte accompagnerà il concerto Stefano Cencetti, musicista diplomato al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze in pianoforte e direzione di coro. Cencetti è attivo da anni nella formazione orchestrale e corale e ha recentemente promosso la prima assoluta dell’opera Suor Angelica di Giacomo Puccini alla Pieve di Cellole, a San Gimignano.
La parte polifonica sarà invece affidata alla direzione del maestro Guglielmo Pianigiani, direttore della Corale Marietta Piccolomini. Pianigiani, diplomato in pianoforte e clavicembalo, è docente di Poesia per Musica e Drammaturgia Musicale al Conservatorio “Cherubini” di Firenze ed è autore di numerose pubblicazioni sui rapporti tra musica e letteratura.
“Il programma – conclude Betti – attraversa epoche e stili diversi, da Mozart a Verdi, da Rossini a Kodály, con l’obiettivo di valorizzare la ricchezza della tradizione vocale europea”.
Il concerto prevede l’esecuzione di brani di Mozart, Lotti, Soto de Langa, Kodály, Verdi e Rossini.
Ingresso a offerta libera.