Montepulciano Stazione, torna il Palio dei Somari: dal 2 al 6 settembre la Festa della Madonna Regina della Pace

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Dal 2 al 6 settembre a Montepulciano Stazione si rinnova l’appuntamento con le celebrazioni in onore della Madonna Regina della Pace, presso la Chiesa della Maestà del Ponte.

Si comincia mercoledì 2 con una serata dedicata ai giochi popolari, giochi da tavolo e di ruolo, per proseguire con musica e buona cucina fino a domenica 6 settembre, quando si disputerà la 43esima edizione del Palio dei Somari.

Nella tradizionale corsa a dorso di somaro si sfideranno le sei contrade di Montepulciano Stazione, molte delle quali con fantini ormai veterani del circuito: Rione Aventino, dai colori verde-arancio, con il fantino Roberto Catoni detto “Katunz”, Rione Fontago, giallo-rosso, con Maurizio Capitoni “Pito”, Rione Macchia, bianco-verde, con Stefano Giglietti “El Nino”, Rione Maestà, bianco-rosso, con Sophia Giomarelli “Diavola”; Rione Stazione, dai colori bianco-celeste, e Rione Corbaia, giallo-blu, schiereranno i fantini esordienti Daniel Livorni e Amedeo Bardelli, di cui ancora non sono stati svelati i soprannomi.

I fantini saranno ufficialmente presentati venerdì 4 settembre, alle 22:00, quando sarà anche mostrato il panno, dipinto per questa edizione da Giulia Marconi e destinato al Rione vincitore della corsa.

Domenica 6 settembre, la Santa Messa e la processione in onore della Madonna Regina della Pace apriranno la giornata del Palio dei Somari che si correrà nel pomeriggio, dalle 15:30, e si concluderà con il djset di MrBdj, musica da ballo liscio e la premiazione dei fantini.
Il tutto si svolgerà all’aperto, in un grande spazio verde, con ampio parcheggio. Maggiori informazioni su montepulcianoliving.it o sul sito della manifestazione www.maestadelponte.it.

L’evento, patrocinato dal Comune di Montepulciano, è a cura dell’Associazione Maestà del Ponte, che, proprio in occasione della Festa, ha deciso di presentare quest’anno un ambizioso progetto: il restauro dell’antico portone della Chiesa della Maestà del Ponte, un’opera in legno risalente al 1616, anno in cui l’edificio fu completato. “Più di quattro secoli di storia, ma anche tanti interventi e verniciature sovrapposte nel tempo, ne hanno alterato profondamente l’aspetto – fanno sapere gli organizzatori. – Abbiamo finalmente contattato un restauratore e deciso che è arrivato il momento di prendercene cura, ovviamente con l’assenso di Don Angelo”.

Lo spirito di salvaguardia del patrimonio locale emerge proprio nei giorni che la comunità di Montepulciano Stazione dedica al recupero di una tradizione tra le più storiche del territorio.

Da allora, in maniera continuativa, come attestato dalle cronache locali, la Festa alla Maestà del Ponte e il Palio dei Somari hanno continuato a coinvolgere e appassionare la comunità, grazie soprattutto alla disponibilità e al lavoro dei volontari. Il risultato è una festa che da sempre “è popolare e contadina e tale vuole restare”, secondo la precisa volontà degli organizzatori.