Musica per le strade del centro per l’apertura della 42esima edizione dei Seminari Estivi di Siena Jazz

Con un grande spettacolo itinerante di tre delle migliori marching band d’Italia apre l’evento più atteso dell’estate musicale senese all’insegna del grande jazz: la 42esima edizione dei Seminari Estivi, organizzati dalla Fondazione Siena Jazz con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Banca Monte dei Paschi di Siena, main sponsor. Il ricco calendario di eventi in programma dal 24 luglio al 7 agosto che prevede concerti gratuiti e jam session con i più grandi musicisti del panorama jazz internazionale.

 

Ad aprire le due settimane dei Seminari, martedì 24 luglio alle 17.45, saranno le marching band Abbey Road Dixie Band, Fantomatik Orchestra e P-funking Band che si esibiranno in contemporanea con concerti itineranti per le strade del centro con partenza da tre punti diversi della città. L’evento “A spasso per la Francigena” è realizzato dalla Provincia di Siena in collaborazione con Siena Jazz. La Fantomatik Orchestra partirà da Porta Camollia e porterà nel centro storico l’energia del funky, soul e rhythm’n’blues mescolate alle influenze etno, pop e dance. L’ Abbey Road Dixie Band, invece, partirà da Porta Romana suonando brani ragtime, canzoni in stile swing e jump degli anni Trenta, romantiche ballate pop, ninne nanne, variazioni blues e soprattutto le canzoni dei Beatles con arrangiamenti particolari. La P- Funking Band infine partirà da San Domenico e proporrà al pubblico una miscela esplosiva di funk, jazz, rhythm’n’blues e soul rivisitata in chiave marching, con arrangiamenti inusuali e coreografie a cui partecipa tutta la band. L’arrivo di tutte e tre le band in Piazza Duomo è previsto per le 19.30 e sarà festeggiato con un grande concerto nel quale si esibiranno in successione. I seminari riprenderanno poi con la formula didattica dei corsi riservati a giovani musicisti più esperti, praticamente tutti neo-professionisti e tenuti da docenti di grande livello internazionale per metà italiani e per metà americani o europei sul modello dell’InJam, il famoso master biennale in Tecniche dell’Improvvisazione targato Siena Jazz.

 

Sono 120 gli allievi che hanno superato le selezioni di questa edizione dei Seminari e che frequenteranno i corsi di Musica d’insieme e Tecnica dell’improvvisazione e le lezioni teoriche di Storia del Jazz e Analisi delle forme. Studenti di diversa nazionalità che saranno seguiti da alcuni tra i migliori musicisti e docenti del panorama jazzistico internazionale, un concentrato di docenti e musicisti unico nel panorama dei corsi estivi in tutta Europa. Per i corsi di tromba e musica d’insieme Avishai Cohen, Jeremy Pelt, Steven Bernstein e Marco Tamburini; per i corsi di sax alto e musica d’insieme Mauro Negri, Miguel Zenon, Achille Succi e Greg Osby; per quelli di sax tenore e musica d’insieme Maurizio Gianmarco, Joel Frahm, Pietro Tonolo, Michael Blake; per i corsi di pianoforte e musica d’insieme Franco D’Andrea, John Taylor, Stefano Battaglia e Jason Lindner; per quelli di chitarra e musica d’insieme Roberto Cecchetto, Lionel Loueke, Steve Cardenas e Pietro Condorelli; per quelli di contrabbasso e musica d’insieme Paolino dalla Porta, Omer Avital, Furio di Castri e Anders Jormin; per i corsi di batteria e musica d’insieme Eric Harland, Ferenc Nemeth, Massimo Manzi e Roberto Gatto. I corsi specifici di musica d’insieme avranno quattro docenti dedicati: Reuben Rogers, Ettore Fioravanti, Pietro Leveratto e Claudio Fasoli. Il corso di Analisi delle forme è tenuto da Stefano Zenni, quello di Armonia da Tomaso Lama e quello di Storia del Jazz da Francesco Martinelli, direttore del Centro Studi sul Jazz “Arrigo Polillo” – sezione ricerca della Fondazione Siena Jazz.

 

La formula dei Seminari prevede inoltre le esibizioni dal vivo delle formazioni composte dai docenti e dagli allievi nei due cartelloni che da sempre rappresentano il fiore all’occhiello di questo appuntamento: la rassegna Enoteca Jazz Club e le Jam Session in Contrada. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.