Oltre 700 persone tra ex docenti ed ex studenti hanno affollato gli ambienti dell’Istituto Bandini per festeggiare i 100 anni

 

 

 

 

 

 

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Grande partecipazione alla Festa del Centenario dell’Istituto Tecnico commerciale e per geometri “Sallustio Bandini” di Siena. Ieri pomeriggio (venerdì 25 novembre) nella sede di via Battisti si sono ritrovati studenti ed insegnanti di ieri e di oggi. Un abbraccio corale alla propria scuola che, in cento anni, ha formato migliaia di geometri, ragionieri, periti aziendali, programmatori e corrispondenti in lingue estere. La serata è cominciata con l’intitolazione dell’Aula magna (recentemente ristrutturata) alla preside Lydia Gori (che ha guidato il “Bandini” dal 1949 al 1977). Il giornalista Juri Guerranti (curatore della vasta ricerca storica sui cento anni del “Bandini”) ha brevemente descritto il “personaggio Gori”: una preside di ferro, ma assai stimata dai suoi tanti studenti. Per ricordare la professoressa Gori è poi salito sul palco l’ex priore della contrada della Civetta (ed ex alunno del “Bandini”) Mario Demuru che ha avuto modo di conoscere la “signorina Preside” sia da studente che da dirigente di contrada. Poi la parola è passata al preside Claudio Cereda (approdato al “Bandini” in settembre dopo una carriera scolastica in Lombardia). Il dirigente ha sottolineato come nell’anno del Centenario il “Bandini” sia pronto all’innovazione, puntando sull’attivazione di nuovi corsi, a cominciare da quello in Grafica e Comunicazione. “Questa Festa è un momento di incontro tra il “Bandini” e la città. Dal mio punto di vista è però l’inizio – spiega Cereda – del secondo secolo di vita ed è quindi importante puntare sull’innovazione. Una scuola ha senso che festeggi il centenario se è al passo con i tempi. Io vedrò – promette Cereda – di fare in modo che il secondo secolo sia fastoso quanto il primo”. Non poteva mancare poi l’intervento delle istituzioni. I rappresentanti di due degli enti che negli anni Dieci del Novecento traghettarono il “Bandini” verso il pareggiamento sono saliti sul palco. L’assessore all’Istruzione Silvia Lazzeroni del Comune di Siena ha ricordato come il “Bandini” sia stato un vero e proprio punto di riferimento per le famiglie del territorio che sognavano per i propri figli un futuro da geometri o da ragionieri, soprattutto nei decenni in cui il sistema creditizio era in continua espansione. Il presidente del Consiglio provinciale di Siena Riccardo Burresi ha sottolineato il legame stretto tra il “Bandini” e la Provincia, ricordando, allo stesso tempo, quanto la sua amministrazione abbia investito negli ultimi dieci anni in interventi di edilizia scolastica (proprio in queste settimane al “Bandini” sono cominciati i nuovi lavori di rifacimento dei tetti e delle facciate). Subito dopo è stato proiettato il documentario “Forza Istituto avanti avanti…” di Juri Guerranti. In 70 minuti, attraverso 60 interviste a ex studenti ed ex insegnanti, viene raccontata la storia centenaria dell’Istituto. Un applauso – nell’aula magna gremitissima – ha poi chiuso la proiezione. Centinaia di ex studenti si sono poi soffermati a lungo davanti agli 8 metri quadrati di pannelli grafici fissati alla parete dell’Aula magna, concernenti i vari decenni del “Bandini”, con decine e decine di foto di classe e di articoli di giornale. Spazio poi al buffet (offerto da Consorzio Agrario di Siena, Simply Etruria, Ditta Fiore, Consorzio Vernaccia di San Gimignano e produttori del Chianti Geografico) aperto a tutti. Nel contempo l’attrice Silvia Priscilla Bruni, armata di radiomicrofono, intervistava ex studenti ed ex docenti, facendosi raccontare storie ed aneddoti dalla gente. Un grandissimo successo ha avuto poi lo sportello di Poste Italiane allestito ad hoc, per apporre l’annullo filatelico speciale dedicato al Centenario. Oltre 300 persone si sono messe in fila per portarsi a casa la cartolina commemorativa con l’annullo speciale. Distribuzione continua poi del libro “Il glorioso Istituto Tecnico di Siena” e del Dvd concernenti la storia del “Bandini” (altre copie sono disponibili, insieme alla cartolina commemorativa, telefonando allo 0577.49197 o scrivendo a centoannidelbandini@libero.it).

Una squadra di 50 studenti di tutte le classi ha garantito l’ottimo svolgimento della serata, organizzando ogni dettaglio e servizio. Molti i volti noti, ex studenti della scuola, che si sono presentati al “Bandini”, da Ferdinando Minucci a Claudio Vigni, da Anna Carli a Giuliano Ghiselli. La giornata di festa era cominciata con la piantumazione di una palma all’ingresso della scuola per rimandare la memoria alla vecchia sede di via San Quirico. Il progetto “Bandini Memoria” è stato reso possibile grazie al main sponsor Banca Mps e ai contributi di Fondazione Mps, Provincia di Siena e Comune di Siena.