A quasi cent’anni dalla nascita di Hugo Pratt, in occasione della 47esima edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, Autostrade per l’Italia presenta Linee in Movimento, un progetto editoriale e una mostra dedicati all’artista nato a Rimini e al suo celebre personaggio, Corto Maltese.
Visitabile alla Fiera di Rimini da oggi, 21 agosto, fino a mercoledì prossimo 26 agosto, nell’ambito del Padiglione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la mostra, curata da Silvia Marocchi e Patrizia Zanotti, propone un percorso nel quale le autostrade diventano parte dello scenario di dieci racconti, dando vita a un itinerario di valore culturale, storico e paesaggistico.
Ad accogliere i visitatori è la riproduzione della statua di Corto Maltese di Grandvaux, in Svizzera, realizzata nel 2025 da Opera Laboratori in occasione della grande mostra monografica di Palazzo delle Papesse a Siena: “Hugo Pratt. Geografie immaginarie” ed esposta alla Fiera di Rimini nell’ambito della collaborazione con Autostrade per l’Italia.
L’opera originale, in bronzo, è alta due metri e mezzo e pesa oltre 250 chili. Si trova in Place Hugo Pratt, affacciata sul Lago Lemano, ed è stata inaugurata il 24 ottobre 2007 in memoria di Hugo Pratt. Realizzata dagli scultori Livio e Luc Benedetti, la statua è un omaggio al celebre marinaio dei fumetti e al suo creatore: Corto Maltese guarda verso le Alpi e il lago, con il cappotto mosso dal vento, a simboleggiare quello spirito di eterno viaggio, libertà e poesia che accomuna il personaggio e il suo autore.
Per Linee in Movimento, la riproduzione in resina effetto bronzo in scala 1:1.5 è stata realizzata partendo dalla scansione tridimensionale dell’opera originale, dalla quale è stato sviluppato un modello digitale successivamente elaborato e trasformato attraverso lavorazioni con fresa a controllo numerico (CNC).
Il risultato è una scultura che coniuga precisione digitale, ricerca sui materiali e lavorazione artigianale, esprimendo le competenze distintive di Opera Laboratori nella realizzazione di creazioni artistiche di elevata qualità. Un processo nel quale innovazione tecnologica e maestria artigianale non sono alternative, ma strumenti complementari per restituire fedelmente forme, dettagli ed espressività dell’opera originale.
La presenza di Corto Maltese all’interno di Linee in Movimento assume così un valore che va oltre la dimensione scenografica. Il personaggio di Pratt diventa infatti il simbolo di quella libertà di movimento che Autostrade per l’Italia ha scelto come elemento centrale del proprio racconto: un uomo libero, viaggiatore per vocazione, capace di attraversare territori, culture e mondi senza mai perdere il senso della scoperta.
Fotografie, tavole, acquerelli e testi narrativi sono proiettati nell’universo di Corto Maltese e diventano “linee in movimento”: traiettorie, rotte e connessioni che restituiscono il senso del viaggiare.
L’iniziativa è l’adattamento espositivo dell’omonimo progetto editoriale con fotografie di Iwan Baan, illustrazioni del maestro Pratt e testi di Fabrizio Paladini. L’opera e l’immaginario dell’artista vengono raccontati attraverso dieci storie ambientate nei territori adiacenti alla rete di Autostrade per l’Italia, luoghi che valorizzano il viaggio come esperienza di relazione, conoscenza e memoria collettiva, in continuità con il tema centrale del Meeting 2026.
L’autostrada non è quindi protagonista del racconto, ma parte integrante della storia: una rete che attraversa il Paese e unisce culture, dialetti, abitudini e usanze, trasformando il viaggio in un’esperienza di conoscenza e relazione. In questo dialogo tra viaggio e cultura si inserisce la collaborazione tra Autostrade per l’Italia, Opera Laboratori e Cong, società che detiene i diritti d’autore sulla produzione passata e futura di Hugo Pratt.
È in questo quadro che la riproduzione di Corto Maltese realizzata da Opera Laboratori arriva al Meeting di Rimini, diventando parte integrante del progetto Linee in Movimento.