“Santa Caterina da Siena: estasi e ardore”, due opere del Museo Civico in mostra al Santa Maria della Scala

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La Giunta comunale di Siena ha approvato oggi, martedì 4 agosto, su proposta del Sindaco e assessore alla cultura, Nicoletta Fabio, il contratto per il prestito di due opere appartenenti alle collezioni del Museo Civico destinate alla mostra “Santa Caterina da Siena: estasi ed ardore. L’immagine della santa dai tempi di Francesco Vanni al pontificato di Alessandro VII”, in programma nel complesso museale Santa Maria della Scala dal 28 novembre 2026 al 30 marzo 2027.

Le opere concesse alla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala sono la “Madonna col bambino, San Francesco e Santa Caterina da Siena” di Alessandro Casolani, risalente all’ultimo decennio del Cinquecento, e la “Madonna col bambino, San Giovannino, San Francesco e Santa Caterina da Siena” di Rutilio Manetti, realizzata nel primo quarto del Seicento. Entrambi i dipinti, olio su tela, sono conservati nel Museo Civico di Siena.

L’esposizione approfondirà la grande diffusione dell’immagine di Santa Caterina nell’arte senese tra l’epoca del Concilio di Trento e il periodo barocco, attraverso opere provenienti da collezioni pubbliche e private e un percorso volto a ricostruire le diverse modalità con cui la figura della santa è stata rappresentata e venerata nel corso dei secoli. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di altri luoghi della città legati alla memoria e al culto cateriniano.

“La partecipazione del Museo Civico a questa mostra – dichiara il Sindaco e assessore alla cultura, Nicoletta Fabio – conferma la volontà dell’amministrazione di valorizzare il patrimonio artistico comunale attraverso progetti scientifici di alto livello e una collaborazione sempre più stretta fra le istituzioni culturali cittadine. I due dipinti contribuiranno a ricostruire il profondo legame tra Siena, la sua tradizione artistica e Santa Caterina, restituendo al pubblico una lettura ampia e suggestiva della sua immagine e della sua eredità spirituale”.