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Una stanza per Federigo Tozzi: a Firenze l’archivio Bonsanti accoglie nuove carte e libri

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Un secondo blocco dell’Archivio di Federigo Tozzi, che tuttora si trovava nel podere di Castagneto a Poggio al vento, è stato da poco trasferito nell’Archivio contemporaneo Bonsanti del Gabinetto Vieusseux a Firenze, in Palazzo Corsini Suarez. È un insieme di documenti notevole per dimensioni e importanza, custodito fino ad oggi con gran cura e competenza assidua da Silvia Tozzi. Contiene anche parte della biblioteca personale dello scrittore: opere di filosofia, testi di autori classici (greci e latini), opere in prosa e poesia afferenti alla letteratura italiana, francese, inglese e tedesca. Molti dei quali già restaurati dal Laboratorio del Vieusseux. A complemento di questa iniziativa è uscito il numero 92 della “Antologia Vieusseux” (edito da Pacini Fazzi) dedicato allo scrittore. È un fascicolo monografico, curato da Marco Menicacci e Michele Rossi, che raccoglie contributi di ricerca e di studio su aspetti molteplici dell’opera di Federigo Tozzi, elaborati in gran parte da una nuova generazione di studiosi. Da qualche giorno all’Archivio Contemporaneo è visitabile, su prenotazione, uno spazio in cui sono conservate le carte e i libri di Tozzi, che ha dunque una stanza tutta per sé. “L’Archivio – dichiara il presidente Riccardo Nencini – compie cinquant’anni: venne difatti istituito dall’allora direttore, Alessandro Bonsanti, a metà degli anni Settanta. Oggi possiamo affermare che, dopo mezzo secolo di storia, l’Archivio è un luogo vivo e pulsante: uno scrigno di tesori letterari e artistici produttore incessante di cultura. L’arrivo da Siena della seconda parte della biblioteca privata di Federigo Tozzi e la scelta di dedicare all’Archivio un’intera stanza allo scrittore, testimoniano l’importanza dell’Istituto a livello non solo nazionale ma internazionale”. “L’archivio privato di Tozzi – spiega il direttore Michele Rossi – è arrivato a Firenze direttamente dalla casa senese di Castagneto, a più riprese. I primi faldoni, contenenti manoscritti, dattiloscritti con molte correzioni autografe, bozze di stampa dei suoi lavori letterari, nonché alcuni volumi della sua biblioteca privata, sono arrivati a Firenze nel 1998. L’anno scorso sono stati trasferiti al Vieusseux gli ulteriori libri appartenuti a Tozzi (circa 450) conservati nella casa di famiglia situata fuori Porta Camollia, tramandati grazie alle cure di Glauco e – dopo la sua scomparsa – da Silvia Tozzi. La lungimirante donazione fatta all’Istituto arricchisce con queste gemme lo straordinario tesoro letterario dell’Archivio, unico al mondo”. Da quando il Ministero della cultura approvò, a fine 2017, la proposta di una “Edizione Nazionale dell’opera omnia di Federigo Tozzi”, il rapporto tra il Comitato scientifico di quest’ultima, presieduto da Romano Luperini e diretto da Riccardo Castellana, e l’Archivio Bonsanti del Gabinetto Vieusseux è stato continuo e proficuo. All’Archivio Bonsanti, infatti, per volontà di Silvia Tozzi, sono depositati oggi, oltre ai libri posseduti dallo scrittore senese, anche i manoscritti originali delle sue opere: materiale imprescindibile tanto delle quattro edizioni critiche pubblicate sino a oggi: le novelle di “Giovani” (a cura di Paola Salatto, 2018), il romanzo “Gli egoisti” (a cura di Tania Bergamelli, 2020), “Bestie” (a cura di Valentina Sturli, 2023) e “Tre croci” (a cura di Lorenzo Tommasini, 2024), mentre nel prossimo triennio sono previste sei nuove edizioni: “Con gli occhi chiusi” (Daniele Iozzia), “Adele” (Monica Marchi), gli articoli e i saggi critici (Ilaria Muoio), “Il podere” (Tania Bergamelli), il carteggio con la moglie Emma Palagi (Marco Menicacci) e “Paolo” (Francesco Diaco). Il cantiere filologico, dunque, grazie alla strettissima collaborazione con il Gabinetto Vieusseux, è in piena attività. E lo stesso presidente del Vieusseux Riccardo Nencini presenterà martedì 13 gennaio alle 17,30 nella Sala degli Intronati a Palazzo Patrizi (via di Città, 75) il lavoro svolto e le prospettive in programma, introducendo una conversazione cui interverranno – coordinati da Roberto Barzanti – Riccardo Castellana, Marco Marchi, Monica Marchi, Matteo Menicacci e Michele Rossi.