E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
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Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
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A Siena l’accordo che cambia il mercato della Gdo nel centro Italia: Etruria Retail sposa GMF srl. Fatturato stimato di un miliardo e radici sul territorio
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In dote ci sono oltre 400 punti vendita e 12 Cash & Carry, le promesse sono quelle di consolidare una una presenza già radicata e capillare nel Centro Italia per superare un miliardo di fatturato, aumentare posti di lavoro senza perdere di vista i valori di entrambe le parti: i territori. E, con i territori, le persone. L’accordo siglato tra Etruria Retail e GMF srl società del Gruppo Unicomm, parte da Siena e segna così l’avvio di un nuovo percorso commerciale nelle regioni Umbria, Lazio, Toscana e Marche. I negozi affiliati Etruria Retail avranno, a partire da gennaio 2026, le insegne Famila e A&O, con il prodotto a marchio Selex.
Nonostante tutto spinga oltre, si può dunque continuare a investire in Italia…
Una scelta in controtendenza rispetto a un mercato sempre più sospeso nel web e nell’online..
“La nostra presenza territoriale è sempre stata forte: fa parte della nostra cultura e della nostra etica, e continueremo a coltivarla. Essere locali non significa chiudersi alle innovazioni: e-commerce, distribuzione evolutiva, intelligenza artificiale… siamo pronti ad accoglierle tutte, restando radicati nel territorio. Siamo presenti da oltre sessant’anni e abbiamo maturato varie esperienze di partnership nel mondo della distribuzione, sia associativa che in master franchising. Oggi affrontiamo una nuova sfida con un partner importante a livello nazionale, con l’obiettivo di costruire un progetto duraturo, che ci veda protagonisti”.
E mentre il carrello della spesa vive di tagli e sofferenze, c’è un’idea che le aziende mettono sul tavolo per garantire qualità di prodotti e servizi al pubblico…
“La sinergia con GMF nasce anche dalla volontà di garantire convenienza ai clienti – risponde Luca Migliolaro (nella foto, sotto), direttore generale di Etruria Retail. Entrare nella più grande centrale europea di acquisti significa avere un potere negoziale maggiore con la grande industria, offrendo prezzi competitivi sulle grandi marche. Allo stesso tempo, intendiamo valorizzare i rapporti diretti con produttori e allevatori locali, puntando sulla filiera corta e sui prodotti a chilometro zero. È un connubio che unisce vantaggi economici e identità territoriale”.
Un’operazione strategica e con un fatturato stimato di un miliardo…
“La nuova realtà stima, per il 2026, un fatturato complessivo di circa un miliardo di euro e ambisce a presidiare con forza il mercato della grande distribuzione organizzata nell’Italia Centrale. L’intesa punta a generare ricadute positive per l’intero ecosistema economico di riferimento, creando nuove opportunità di crescita condivisa per soci, clienti, fornitori e dipendenti. Nessun posto di lavoro è a rischio: l’obiettivo, al contrario, è rafforzare le competenze presenti nelle due aziende, promuovendo un percorso di sviluppo che valorizzi l’esperienza e la professionalità delle persone. Noi siamo una cooperativa – aggiunge con circa un centinaio di imprenditori, tutti riconosciuti e radicati nei paesi in cui vivono, non solo per l’attività commerciale, ma anche per il legame con istituzioni, associazioni e territorio. Etruria ha mantenuto la gestione locale nelle aree in cui è cresciuta, convinta che i rapporti vadano costruiti sul territorio, pur ottimizzando i costi in modo centralizzato. Questa integrazione tra due realtà attente al locale – dagli imprenditori alle associazioni, dai sindaci alle comunità – è il cuore della nuova alleanza.