Tariffe Tari più basse di circa il 6% per famiglie e imprese. È l’importante misura che sarà portata all’attenzione del Consiglio comunale di venerdì 31 luglio. Se approvata la misura confermerebbe Colle di Val d’Elsa come l’unico Comune della Valdelsa e uno dei soli tre dell’intera provincia di Siena ad aver ridotto le tariffe della tassa sui rifiuti per il 2026.
“Abbassare la TARI per tutte le famiglie e tutte le imprese è un risultato concreto, che restituisce risorse alla comunità in un momento in cui il costo della vita e le spese delle attività economiche continuano a pesare – ha detto il sindaco Piero Pii –. È il frutto di una gestione attenta e responsabile e del lavoro svolto dagli uffici sul recupero dell’evasione: far emergere le posizioni irregolari significa distribuire il costo del servizio in modo più equo tra tutti i contribuenti. Essere l’unico Comune della Valdelsa e uno dei soli tre della provincia a ridurre le tariffe conferma la bontà del percorso intrapreso. Continueremo a chiedere al gestore un servizio sempre più efficiente e adeguato alle esigenze della città”.
Il taglio generalizzato si affianca alle agevolazioni già finanziate dal Comune con 74mila euro. Di queste risorse, 30mila euro sostengono la riduzione del 75% per i nuclei familiari con ISEE fino a 8.500 euro; 10mila euro sono destinati alle nuove attività che si insediano nelle aree strategiche del centro urbano e storico; altri 10mila euro sostengono associazioni e soggetti impegnati nella cura dei beni comuni; fino a 24mila euro sono riservati ai soggetti partecipati dal Comune che gestiscono presìdi socioassistenziali. Dal 2026 entra inoltre in applicazione il bonus sociale nazionale, che prevede una riduzione del 25% per i nuclei con ISEE non superiore a 9.530 euro e per le famiglie con almeno quattro figli a carico e ISEE fino a 20mila euro.
La diminuzione di circa il 6% riguarda le tariffe stabilite dal Comune e avrà efficacia dal 1 gennaio 2026. Negli avvisi di pagamento continueranno a comparire anche le voci previste dalla legge: il tributo provinciale TEFA, fissato al 5%, e le componenti perequative definite da ARERA, pari complessivamente a 7,60 euro per utenza all’anno. Di queste, 6 euro finanziano il nuovo bonus sociale rifiuti. Il pagamento del saldo potrà essere effettuato con le modalità già comunicate attraverso il sistema PagoPA.