Conforti presidente di Rete Imprese Italia: “Ecco il nostro progetto”

Carlo Conforti, fresca nomina a presidente di Rete Imprese Italia territoriale, quali saranno i punti principali del suo mandato?
“Rete Imprese Italia è chiaramente un’opportunità che parla a nome delle 10mila imprese associate ed oltre 27mila occupati in provincia. Dovrò focalizzare il mandato, così come il mio predecessore, nel tentativo di ottenere risultati, anche se piccoli ma oggettivi. La prima richiesta in assoluto è su qualsiasi questione il dialogo, cioè poter portare su ogni scelta il punto di vista e l’interesse delle Pmi. Un esempio per tutti rivolgersi alla Fondazione non con il cappello in mano ma perché sia propulsore di iniziative concrete”.
Difficoltà di accesso al credito per le imprese del territorio, volontà di semplificare la burocrazia, abbassamento delle tasse. Questi i punti fondamentali portati avanti fino ad oggi. Cosa è stato realizzato, nel concreto e non a parole, cosa dovrà ancora esser fatto?
“Tramite la Fises, è stato sopperito al blocco dell’erogazione delle banche e sempre con lo stesso canale sono già stati fatti accordi con due istituti di credito del territorio per la ricapitalizzazione delle aziende. Per il resto siamo intervenuti duramente sulla scelta di un possibile centro commerciale ad Isola d’Arbia ma la cosa più importante che abbiamo parlato sempre ad una sola voce sulle questioni più importanti”.
Alta Velocità in Valdichiana: a che punto siamo? Quali i tempi e le modalità per raggiungere l’obiettivo che per Rete Imprese Italia era importante per il rilancio dell’area sud della provincia?
“La fermata dell’Alta Velocità a Chiusi è sicuramente una importante infrastruttura che andrebbe a diminuire l’isolamento della nostra provincia. E di questi giorni la notizia che il CEO di Ryan Air metterebbe gratuitamente a disposizione un bus navetta dalla eventuale fermata all’aeroporto di Perugia. Quindi si otterrebbe sicuramente un grande vantaggio vista la partita persa ad Ampugnano. Una soluzione che sarebbe importante anche per il resto della provincia, sarebbe più veloce arrivare in Valdichiana con parcheggio assicurato che andare a Firenze dove non sai mai il tempo che metterai per arrivare alla stazione”.
Tante le proposte avanzate da Rete Imprese Italia, compresa l’interessante presa di posizione nei confronti di Sei Toscana e dei costi aumentati rispetto alla precedente gestione. Ma oggi più che mai contano i fatti. Cosa ci possiamo aspettare dal vostro lavoro?
“SEI Toscana è un’altra situazione dove siamo già andati a dire le nostre ragioni più volte. Per ora abbiamo sbattuto su di un muro di gomma, ma continueremo ad approfondire quali siano stati i problemi che nell’unione anziché trovare un miglioramento ed un risparmio, nonostante un calo enorme della raccolta di rifiuti si parli ancora di aumenti. Andremo più a fondo studieremo le mosse da fare ma dobbiamo arrivare a far emergere una trasparenza che ci darà sicuramente ragione”.
E’ in cantiere un progetto da presentare alla Fondazione Monte dei Paschi: di cosa si tratta? Quali le finalità?
“Il progetto che abbiamo intenzione di presentare dovrà tenere conto delle eccellenze del nostro territorio: agroalimentare, arte, turismo unite insieme in modo da creare attrattiva che solleciti a rimanere un po’ di più sul territorio, in modo da ottenere un arricchimento ed una crescita dello stesso. Un progetto che non richiede un semplice finanziamento ma una interazione tra tutti i soggetti”.

Katiuscia Vaselli