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Festività natalizie, il bilancio di cittadini e commercianti: “Siamo soddisfatti. Più iniziative, più lavoro per tutti”

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Un Capodanno che ha fatto discutere e che continuerà a farlo nei prossimi giorni, ma che sicuramente ha lasciato il segno. I primi a testimoniarlo sono stati i ristoratori e gli albergatori, i quali hanno registrato il sold out durante le festività. Moltissime, infatti, sono state le persone che hanno raggiunto Siena, soprattutto grazie al concerto di Irama, ma anche nei giorni precedenti e in quelli successivi, l’afflusso si è visto. Diverso invece, come ci avevano confermato le associazioni di categoria, il discorso per quel che riguarda il resto dei commercianti del centro storico, che hanno parlato oggi ai nostri microfoni, esprimendo opinioni differenti, anche se in linea di massima il bilancio è stato positivo.

“Durante queste festività abbiamo lavorato molto – commenta Carlo Cortecci, commerciante dell’omonimo negozio in Piazza del Campo -. Il Comune ha investito tanto e la città ha risposto bene, perché sia per Capodanno che negli altri giorni è venuta tantissima gente. È normale che gli alberghi ed i ristoranti lavorino di più, ma quando arrivano tanti gruppi di persone è comunque un bene per tutti. I feedback sono stati positivi anche da parte dei visitatori; inoltre, noi siamo riusciti a mantenere negli anni la nostra clientela e quello serve molto. Nel complesso, il bilancio è positivo, guardando anche le altre città della Toscana e quindi non possiamo lamentarci”.

“Il commercio è in crisi da tempo ormai – spiega Marco Tansini, titolare del negozio Rosso MeloGrano in Banchi di Sopra – e questo a prescindere dal Natale. Il bilancio di fine anno però, non è negativo: la città è stata frequentata e vissuta da molte persone. Bisogna anche essere consapevoli del fatto che tutti noi oggi acquistiamo meno rispetto a prima, visto il momento delicato e di conseguenza le priorità sono altre. Credo che, comunque, non possiamo sempre lamentarci e bisogna cercare di apprezzare il lavoro svolto dall’amministrazione per queste festività. Se non fosse venuto nessuno, sarebbe stato molto peggio”.

Ad avere un ruolo importante, sono anche i luoghi in cui sono collocati i negozi, poiché in base alla zona sono stati registrati movimenti diversi di persone.

“Nel nostro settore il lavoro non manca – commenta Simone Del Santo, titolare della Tabaccheria in Banchi di Sopra -. Ho visto tantissime persone girare in città e far compere. Sono anche dell’idea che si possa migliorare: se pensiamo ai mercatini in Piazza del Campo, ad esempio, sarebbe bello vederli allestiti per più giorni, perché comunque attraggono molte persone e soprattutto molte famiglie. Credo che Siena debba valorizzare al meglio le proprie iniziative e ci sarà più lavoro per tutti”.

“La nostra via è protagonista di una grande desertificazione negli ultimi tempi – spiega Nicola Ghini di Grey Store in via Montanini -. Noi, comunque, durante le festività abbiamo lavorato molto, anche grazie alla nostra clientela. La spesa media si è abbassata molto rispetto al passato, ma nel complesso siamo soddisfatti del risultato”.

Il messaggio dei commercianti del centro storico, dunque, è chiaro: più cose si organizzano, più persone arriveranno.