Accordo trovato: la sospirata figura super partes che i deputati e le parti politiche ricercavano, è stata incarnata nel nome di Riccardo Coppini: classe 1955, il notaio ed ex capitano vittorioso dell’Onda siederà da domani sulla poltrona di palazzo Sansedoni, come nuovo presidente della Fondazione Mps. Un compleanno speciale, il suo: se domani non ci saranno scossoni (ed è altamente improbabile che ci siano), il 26 aprile Coppini festeggerà sia il genetliaco (71 anni, quindi non considerato anziano) che la prestigiosa nomina.
La politica ha trovato un punto d’incontro sul nome che i deputati hanno ricercato con forza al di fuori di vecchie logiche, stando alle poche parole che escono da palazzo.
Domattina sarà presentata la lista con il suo nome e dei quattro candidati alla deputazione amministratrice: Monica Barbafiera e Franco Vaselli – quota centrodestra entrambi – restano, mancano altri due nomi. E sono quelli dell’ex prefetto Renato Saccone e dell’avvocato Filomena Convertito. Poi l’assemblea alle 14.30. Si darà il via al nuovo corso della Fondazione Monte dei Paschi, che nell’era post Carlo Rossi – gestione prudente e molto concentrata sulle nuove generazioni, sulla sostenibilità, sull’agroalimentare, sulla cultura e valorizzazione del territorio, dovrà tenere conto anche della situazione dei mercati internazionali.
Katiuscia Vaselli