Lovaglio senza deleghe: Mps cede l’1,25% dopo lo scossone al vertice
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Rocca Salimbeni cede l’1,25% a Piazza Affari dopo lo scossone al vertice di ieri. Ma dietro la calma apparente c’è la partita delicata sui vertici dell’istituto.
Da una parte il consiglio di amministrazione uscente, che ha indicato Fabrizio Palermo come nuovo amministratore delegato. Dall’altra la lista alternativa presentata da PLT Holding, che invece punta sulla continuità proponendo ancora Luigi Lovaglio.
Una situazione che ha messo lo stesso Lovaglio in una posizione delicata: da un lato amministratore delegato in carica, dall’altro candidato in una lista contrapposta alla linea del consiglio. Un doppio ruolo che ha aperto un problema di equilibrio nella governance.
Proprio per questo il cda, dopo tre giorni di riunioni, è intervenuto ieri sera, revocando le deleghe e sospendendo Lovaglio anche dal ruolo di direttore generale, di fatto congelando la situazione in vista dell’assemblea del 15 aprile, quando sarà definito il nuovo assetto della banca.
Lovaglio però resta nel consiglio di amministrazione. Nel frattempo, per garantire la continuità operativa, la gestione ordinaria è stata affidata al vice direttore generale vicario Maurizio Bai.
Ora lo sguardo è tutto sull’assemblea del 15 aprile, quando verrà nominato il nuovo cda e si capirà chi guiderà davvero Monte dei Paschi nella prossima fase.