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A Monteluco (Gaiole in Chianti) il torrente Ambra in secca restituisce un uovo preistorico intatto

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​Quella che sembrava una normale giornata di pesca si è trasformata nella scoperta del secolo. Un pescatore, durante una giornata di relax a caccia di trote nella zona del Monteluco, Gaiole in Chianti, ha rinvenuto un oggetto ovoidale di circa 45 centimetri, e incuriosito ha scattato qualche foto che ha inviato a un amico che lavora nella forestale. Da una curiosità è nato un caso: in poco tempo sono stati allertati alcuni studiosi tra cui il Professor Amedeo Aprilis del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Archeologica di Siena.

“Le scansioni termiche effettuate sul posto indicano una temperatura interna di 22°C, inspiegabile per un reperto del genere – ha dichiarato Aprilis – . Il dettaglio più sconvolgente è stato con l’utilizzo del bio-stetoscopio: abbiamo registrato un impulso ritmico costante. 12 battiti al minuto. Non ci potevamo credere, abbiamo ripetuto l’azione più volte, professionisti diversi. Un miracolo della natura vero e proprio che non trova alcuna spiegazione scientifica. Come a volerci dire, mi duole ammetterlo da scienziato, che la natura può fare ciò che vuole a dispetto dei calcoli e della ragione umana. L’uovo, infatti, avrebbe avuto una reazione al momento dell’esposizione solare. Come se un ambiente in condizioni criogeniche avesse preservato l’embrione”.  ​Il Ministero dell’Ambiente ha immediatamente secretato l’area, ma indiscrezioni parlano dell’attivazione del Protocollo Ordo Naturae, una procedura d’emergenza mai utilizzata prima che prevede l’incubazione assistita in una camera climatica a azoto ridotto.
​L’esemplare sarebbe un Pterodactylus Longirostris, un rettile volante preistorico.
L’uovo si sarebbe conservato nelle acque fredde poco distanti dalla sorgente ma, a causa del caldo anomalo di questo marzo, la siccità lo ha fatto riemergere. Se dovesse riuscire a schiudersi, rappresenterebbe una vera rivelazione per il mondo intero e per la paleontologia.

Gabriele Ruffoli