Pochi giorni dopo l’aggressione al parroco, a un carabiniere e a un uomo avvenuta a Monticiano da parte di un giovane, il sindaco Alessio Serragli interviene chiedendo con forza attenzione sulla vicenda: “I cittadini hanno paura, i negozianti non vogliono aprire e la gente teme di uscire di casa”. Una situazione che deriverebbe dalla decisione del giudice di porre il ragazzo agli arresti domiciliari, quindi ovviamente in paese. “Faremo il possibile per poter fare appello ad una sentenza sbagliata! Non può restare in una comunità che ha già colpito…il paese è piccolo, una comunità tranquilla e ci sono molto anziani… non possiamo tollerare situazioni così..la paura non deriva dalla pancia ma dalla testa…conoscendo quanto numericamente soffre la nostra caserma e la quasi totale assenza di polizia municipale non possiamo correre il rischio che possa succedere qualcosa di più grave”. Serragli pone l’attenzione sulle carenze di personale alla municipale e anche con la stazione dei carabinieri, situazione con cui devono fare i conti i piccoli comuni che però hanno diritto alla sicurezza. “Ho il dovere di far sentire tranquilli i cittadini e ho bisogno che questa comunità abbia attenzione. Andremo avanti, chiederò anche di rafforzare l’azione della polizia municipale anche solo con il teaser perché chiunque avrebbe potuto essere colpito ieri, senza motivo, esattamente come è successo a don Paolo, al carabiniere e all’uomo che ha dato una mano e che è finito anche lui in ospedale”.
Katiuscia Vaselli