Numeri impressionanti per la mostra “Armando Testa. Cucù-tetè” , che dal 21 novembre, data dall’apertura, ha registrato novemila visitatori. Migliaia, spiegano gli organizzatori, le persone che hanno scoperto a Palazzo delle Papesse la grande retrospettiva dedicata al celebre pubblicitario nel periodo natalizio.
I curatori dell’esposizione sono Valentino Catricalà e Gemma De Angelis Testa. La produzione è di Opera Laboratori in collaborazione con Galleria Continua e Testa per Testa. “Armando Testa. Cucù-tetè” sarà visitabile fino al 3 maggio.
Palazzo delle Papesse ospita duecento opere tra manifesti, dipinti, installazioni, sculture, fotografie, materiali audiovisivi, i segni preparatori e di ricerca, offrendo un ritratto a tutto tondo di chi fu non solo il più celebre pubblicitario italiano, ma anche artista, grafico e inventore di linguaggi visivi radicalmente nuovi.
“Un’attenzione particolare è riservata all’aspetto audiovisivo: in alcune sale chiave, televisori a tubo catodico riproducono caroselli e filmati d’epoca restituendo la forza multisensoriale di un linguaggio innovativo e immersivo- ricordano gli organizzatori-. L’esposizione mette in luce come le intuizioni comunicative di Testa siano spesso nate da un processo creativo che partiva dall’arte per trasformarsi in linguaggio universale, capace di parlare a tutti. Testa ha reinventato la comunicazione visiva, trasformando il vedere in un’esperienza altamente coinvolgente”.
A sostenere il progetto culturale del Palazzo sono intervenuti anche: Estra, Terre Cablate, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e Lavazza, mentre media partner dell’evento sono QN – La Nazione e Canale 3 Toscana.
A corredo dell’esposizione, un volume edito da Sillabe raccoglie per la prima volta i testi di alcuni tra i maggiori studiosi che hanno scritto su Testa – da Gillo Dorfles a Germano Celant, passando per Jeffrey Deitch e Vincenzo De Bellis – insieme a testimonianze di artisti contemporanei quali Michelangelo Pistoletto, Paola Pivi, Grazia Toderi e Haim Steinbach, per citarne solo alcuni.
Ad arricchire la visita allo storico edificio una libreria con merchandising e prodotti dedicati e un bistrot, al piano terra.
Palazzo delle Papesse offrirà eventi come “i giovedì di Armando Testa”, attività didattiche, visite inclusive e laboratori attraverso il progetto “Papesse Lab”, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’arte e ampliare lo sguardo dello spettatore, qualunque età abbia, indagando nelle pieghe della realtà.
Per partecipare a tutti gli eventi e gli appuntamenti espositivi del 2026 Opera Laboratori promuove una card, la “tessera del curioso”, acquistabile online oppure presso la biglietteria del Palazzo, che consentirà accessi illimitati entro un anno dall’attivazione e una scontistica sui prodotti in vendita al bookshop, sulle consumazioni in caffetteria e sui laboratori didattici. Al termine dell’anno, i titolari della tessera potranno rinnovarla, proseguendo così l’esperienza con accessi illimitati a mostre, eventi e iniziative: un’opportunità per rimanere connessi con l’attività culturale di Palazzo delle Papesse.
INFO MOSTRA
Titolo: Armando Testa. Cucù-Tetè
Date: 21 novembre 2025 – 3 maggio 2026
Sede: Palazzo delle Papesse, Via di Città 126, 53100 Siena
A cura di: Valentino Catricalà e Gemma De Angelis Testa
Produzione: Opera Laboratori
In collaborazione con: Galleria Continua e TestaperTesta
Catalogo: edito da Sillabe
Sito Web: Palazzo delle Papesse
Prenotazioni: Viva Ticket
Contatti: +39 0577286300 – booking@operalaboratori.com
(Dal 07.01.2026 al 31.03.2026)
Lunedì, ore 11.00- 17.00;
Martedì e mercoledì, chiuso;
Giovedì, ore 11.00- 21.30;
Venerdì e sabato, ore 11.00- 19.00;
Domenica, ore 10.00- 18.00
(Dal 01.04.2026 al 03.05.2026)
Tutti i giorni: ore 10:00 – 19:00; giovedì ore 10.00 – 21.30