“Tanto lavoro per ristoratori ed albergatori, ma soffrono i negozi”: questo il primo bilancio offerto da Confcommercio e Federalberghi a poco più di 24 ore di distanza dal concertone di Capodanno, dove soprattutto grazie alla presenza del cantante Irama e della bellissima Samira Lui, oltre 30mila persone hanno riempito la Piazza del Campo. Numeri, che per ovvie ragioni portano ad un incremento del lavoro, soprattutto da parte dei ristoranti e degli alberghi. Aspetto, che è stato confermato dallo stesso direttore di Confcommercio Siena, Daniele Pracchia.
“L’andamento, per questi due settori è stato molto positivo – commenta il direttore -, perché hanno lavorato tutti per la sera del 31 dicembre. Anche nei giorni precedenti però, le persone hanno iniziato a raggiungere Siena e quindi è stato registrato un buon movimento dal 26 dicembre fino a Capodanno. Per quando riguarda il commercio tradizionale, c’è stata un po’ più di sofferenza, specie nel settore dell’abbigliamento e della moda, che non vive di sicuro il miglior periodo anche a causa del mercato online. Bisogna comunque considerare che ogni città organizza i propri eventi e cerca di attrarre più persone possibile, ma per quest’anno Siena si classifica in alto sotto questo punto di vista”.
Impressioni, confermate anche dalla presidente di Federalberghi Siena, Rossella Lezzi, la quale ha commentato l’andamento delle strutture ricettive durante il Natale e nella notte di San Silvestro.
“Il 31 dicembre siamo stati pieni al 100% – spiega Lezzi disegnando il quadro provinciale delle strutture alberghiere – ed il merito è chiaramente di Irama, che con la sua musica ha portato numerosissimi fans provenienti da tutta Italia. Anche nei giorni precedenti, comunque, abbiamo registrato una buona affluenza, nonostante molte famiglie in questo periodo optino più per le località di montagna o per quelle più calde, come il Nord Africa. Dunque, il bilancio non può che essere positivo”.
Saranno da analizzare ancora i prossimi giorni prima dell’Epifania, che comunque registreranno una flessione, anche in vista della riapertura delle scuole, ma è evidente che Irama ha colpito.