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Cavalli e potere: a Palazzo Sansedoni rivivono gli etruschi, mostra con i tesori di Poggio Civitate

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Cavalli al galoppo, potere e aristocrazia: un frammento dell’Etruria arcaica torna a Siena dopo quarant’anni. Dal 20 giugno al 18 luglio Palazzo Sansedoni ospita la mostra “Cavalli e potere”, dedicata alle straordinarie lastre fittili di Poggio Civitate, una delle testimonianze più significative della cultura etrusca del VI secolo avanti Cristo.

L’esposizione sarà allestita negli spazi del percorso museale di Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Vernice Progetti Culturali, Fondazione Musei Senesi e Museo Archeologico di Murlo, con il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, in sinergia con la Fondazione Mps.

Al centro della mostra ci sono le lastre decorate con cavalli in corsa, provenienti dai depositi del museo e restaurate per l’occasione. Si tratta di opere inedite, originariamente collocate lungo il tetto del grande palazzo etrusco di Poggio Civitate. Le immagini raffigurano cavalli al galoppo montati da fantini e richiamano il mondo delle competizioni pubbliche, dei rituali aristocratici e dell’affermazione del potere.

Un’immagine antica ma sorprendentemente vicina alla sensibilità senese, capace di creare un dialogo ideale con la tradizione del Palio. In mostra anche una riproduzione della celebre statua maschile detta “il Cappellone”, di proprietà del Comune di Murlo.

“Cavalli e potere” offre così l’occasione per riscoprire una delle vicende più affascinanti della ricerca archeologica toscana e per rafforzare il legame tra Siena e il territorio di Murlo, in un percorso che unisce tutela, studio e divulgazione.

La mostra sarà visitabile a ingresso libero dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Il 29 e 30 giugno gli orari saranno dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. L’esposizione resterà chiusa l’1 e il 2 luglio.