Concerto per l’Italia: Siena applaude Bollani, Harding e il Santa Cecilia, pubblico da record per l’evento della Chigiana
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Piazza del Campo gremita, il pubblico rivolto verso il palco e lunghi applausi per Stefano Bollani, Daniel Harding e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il Concerto per l’Italia dell’Accademia Chigiana si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate senese e registra una partecipazione particolarmente alta. Centinaia di posti aggiunti non sono bastati a soddisfare tutte le richieste, mentre l’evento ha raggiunto anche il pubblico internazionale attraverso Euroradio e la programmazione televisiva Rai.
“Mai tanto pubblico al Concerto per l’Italia”, ha sottolineato il direttore artistico della Chigiana Nicola Sani. “Sono stati messi centinaia di posti in più eppure c’era ancora la corsa al biglietto. È un concerto che richiama il mondo e viene diffuso nel mondo. La musica dell’Accademia Chigiana è un segno che da Siena viaggia ovunque”.
Sani ha ricordato anche la dimensione internazionale dell’attività formativa dell’Accademia, frequentata da giovani provenienti da circa cinquanta Paesi. “Credo che il Concerto per l’Italia rappresenti una delle più grandi iniziative realizzate da un’istituzione musicale, non soltanto in Italia ma anche a livello internazionale”.
Sul palco l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, tornata in Piazza del Campo dopo aver inaugurato la manifestazione sei anni fa. A dirigerla Daniel Harding, per la prima volta ospite della Chigiana, con Stefano Bollani al pianoforte. “Siamo orgogliosi della presenza di Harding e di avere Bollani con noi”, ha aggiunto Sani, sottolineando come la serata abbia consolidato anche il rapporto tra la Chigiana e Siena Jazz.
Grande emozione anche per il presidente dell’Accademia Chigiana Riccardo Coppini, al suo primo Concerto per l’Italia nel nuovo ruolo. “Il concerto è di qualità veramente eccezionale. Auguro a tutti una serata serena in compagnia della Chigiana”.
Per il direttore amministrativo Angelo Armiento, l’evento rappresenta “la ciliegina sulla torta” della programmazione estiva dell’Accademia. “Il Concerto per l’Italia è ormai un punto di riferimento internazionale per gli amanti della musica classica. Siamo felicissimi perché c’è sempre un grandissimo apprezzamento da parte del pubblico senese, nazionale e internazionale che viene a Siena proprio per assistere a questa bellissima festa della musica”.
La serata si inserisce in un calendario che proseguirà fino a settembre con concerti, corsi e produzioni operistiche. Armiento ha ricordato tra i prossimi appuntamenti il concerto degli allievi del corso di direzione d’orchestra e il Don Giovanni di Mozart al Teatro dei Rozzi.
A sottolineare il valore dell’intera programmazione culturale cittadina è stata anche il sindaco Nicoletta Fabio. “L’estate senese è la dimostrazione concreta di un impegno che l’amministrazione porta avanti volentieri. Il Comune ha l’onere e l’onore di fare da coordinamento e facilitatore tra le grandi realtà culturali cittadine”.
Il primo cittadino ha richiamato la collaborazione tra Accademia Chigiana, Siena Jazz, Teatri di Siena e Conservatorio Franci. “La cultura ha un costo non indifferente, ma è ben ripagata dalla risposta del pubblico, dall’indotto e dal benessere che musica, teatro e arte sono in grado di creare”.