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David Rossi, la Commissione chiede articoli e filmati a Siena News

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La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi ha chiesto di acquisire gli articolo pubblicati ed filmati girati la sera del 6 marzo 2013 dal nostro giornale.

“Visto che ha fatto riferimento al fatto di essere stato ripreso in un video dei media locali, come Siena News, non avendo avuto indicazioni su quale servizio si trattasse abbiamo chiesto i filmati andati in onda per verificare le persone presenti – spiega il presidente Gianluca Vinci –. Giusti aveva parlato di una ‘muraglia di gente’ e di essere rimasto sotto l’Arco dei Rossi. Non avevamo visto una folla di persone, quindi volevamo verificare sia la sua presenza sia quella della stessa folla”.

La richiesta si inserisce nell’ambito degli approfondimenti sul ruolo di Francesco Giusti, ex segretario della Lega di Siena e dipendente di Mps, già ascoltato dalla Commissione lo scorso 10 marzo. Giusti era stato indicato da Giovanna Ricci, ex dipendente comunale audita il 18 novembre, come la persona riconducibile alla figura che compare nei filmati di videosorveglianza nel vicolo di Monte Pio circa venti minuti dopo la caduta dell’ex capo della comunicazione di Monte dei Paschi. Versione che lo stesso Giusti ha sempre negato.

Intanto la Commissione si prepara a risentirlo, questa volta con una modalità diversa. “A seguito della pubblicazione di quel post di cui siamo venuti a conoscenza, è chiaro che si rende necessaria l’audizione di Francesco Giusti. Chiederò all’Ufficio di Presidenza che sia svolta con le forme dell’interrogatorio, con le garanzie dell’indagato”, afferma Vinci.

Il riferimento è a un post pubblicato il 24 gennaio 2013 in un gruppo Facebook, riportato recentemente dal programma “Lo stato delle cose”, contenente un’immagine legata alla rivolta del 1371 e alla figura del Barbicone, dove si vede un uomo di potere defenestrato.

“È chiaro che la fotografia potrebbe essere una coincidenza, ma è seguita da una frase, con un’incitazione a qualcosa. Vogliamo provare a capire di cosa si tratta. Sentirlo di nuovo come testimone sarebbe un po’ troppo – prosegue Vinci –. Sarà il primo caso in cui una commissione d’inchiesta sentirà una persona con interrogatorio”.

L’audizione è prevista indicativamente verso metà aprile. Prima, spiega il presidente, “saranno convocate altre persone” .