Gaza, Montanari: “Governo coautore del genocidio, nella storia repubblicana mai commesso un delitto così grave”
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“Per favore continuate a parlare di noi. Abud, oggi la promessa che ti ho fatto te la facciamo tutti in quest’aula magna. Quest’aula in cui speriamo di abbracciarti presto. Non smetteremo di parlare di te, di voi. Continueremo a parlare di Gaza e per la Palestina in tempo opportuno e, come diceva San Paolo, anche in tempo non opportuno. Perché no, non verrà promosso chi non supererà l’esame di umanità”.
La chiosa della riflessione di Tommaso Montanari è un appello diretto e una promessa agli studenti e ai docenti bloccati a Gaza. Parlando del dramma vissuto nella Striscia, il rettore dell’Università per Stranieri attacca duramente i governi occidentali, affermando che siano “coautori di un genocidio” con quello italiano “in particolare”
“La Convenzione sul genocidio del 1948 dice che i Paesi alleati di uno Stato che compie un genocidio hanno il dovere di prevenirlo”, ricorda Montanari. “Noi non solo non lo abbiamo prevenuto, ma abbiamo collaborato vendendo armi a Israele e non imponendo sanzioni. Nella storia della Repubblica, l’Italia non si era mai macchiata di un delitto così grave”.
Il rettore ha anche espresso lode per chi è sceso in piazza in sostegno della flottiglia, sottolineando il valore civile e politico di quelle manifestazioni. “Crediamo che in questo momento — e lo crediamo in milioni, a questo punto — parlare per Gaza, salvare Gaza, fermare il genocidio sia fondamentale per la nostra umanità”, ha aggiunto Montanari.
L’intervento è avvenuto a margine della consegna della laurea ad honorem conferita dall’ateneo alla scrittrice e architetta palestinese Suad Amiry, autrice di un progetto che ha catalogato e documentato il patrimonio culturale palestinese, oggi sotto attacco insieme al suo popolo.
Montanari ha infine ricordato la scelta non casuale della data del 6 ottobre per la cerimonia: “La storia non comincia il 7 ottobre. La storia di quella terra, la storia di questo conflitto, la storia del genocidio del popolo palestinese non comincia il 7 ottobre 2023. Comincia nel ’67, comincia nel 1948, comincia nell’Ottocento, in realtà”.