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Giustizia, Bignami da Siena: “Il governo non c’entra col referendum”

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La giustizia al centro del confronto politico, ma per Fratelli d’Italia il referendum non è un voto sul governo. Da Siena, nel rush finale della campagna, il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami invita a non dare alla consultazione un significato politico.

“Chi pensa che votando no dia un significato politico commette due errori: il governo rimarrà e si mantiene una giustizia che, senza riforma, continuerà a non operare al meglio”, dice.

Un appello a entrare nel merito della riforma, senza trasformare il voto in uno scontro politico. “Se si restasse sul merito e si valutasse la riforma, sarebbe più semplice comprenderne il senso”, prosegue.

Bignami richiama anche situazioni concrete per spiegare le criticità del sistema attuale. “Ci sono cittadini che, nel giro di poche ore, si sono trovati ad avere problemi con la giustizia senza aspettarselo”. E poi aggiunge: “Vicende che sembravano lontane dalla propria vita e con cui invece si sono trovati a fare i conti”.

Sul piano politico, il capogruppo di Fratelli d’Italia invita a distinguere il voto sul referendum dal giudizio sull’esecutivo. “Se uno non gradisce il governo Meloni può votare contro il governo Meloni l’anno prossimo. Qui si tratta di decidere nel merito se questa giustizia funziona oppure no”.

Sulla stessa linea il deputato Francesco Michelotti: la riforma, spiega, punta su separazione delle carriere, doppio Csm e Alta Corte disciplinare, con l’obiettivo di rendere la giustizia “più equa” e applicare il principio del “chi sbaglia paga”.

Numerosi i presenti all’iniziativa per il sì di Fratelli d’Italia, che si è svolta oggi in Piazza del Campo. Tra le note di colore, la presenza all’evento anche del direttore generale del Biotecnopolo, Gianluca Polifrone.

Attivo anche il fronte del No. A Montepulciano nella sala polivalente degli ex Macelli, si sta tenendo l’evento conclusivo della campagna del comitato provinciale “Società civile per il no nel referendum costituzionale”. Presente Pier Luigi Bersani.

MC