Le istituzioni toscane serrano i ranghi sul futuro di Banca Monte dei Paschi. Al termine dell’incontro svoltosi questa mattina a Siena, provincia, comune e regione hanno deciso di inviare una richiesta di incontro urgente al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per rappresentare le preoccupazioni del territorio in vista dei possibili scenari di riassetto della banca. A richiedere l’incontro, spiegano dalla provincia, è stata proprio la presidente Agnese Carletti, che ha incontrato stamani il sindaco di Siena Nicoletta Fabio e il presidente della Regione Eugenio Giani e che si è svolto questa mattina a Siena.
“Al centro della lettera al Mef c’è la forte preoccupazione e l’attenzione delle comunità locali dinanzi ai recenti ed importanti sviluppi che vedono l’Istituto senese al centro del nuovo risiko bancario italiano ed europeo” scrivono nella nota.
“Montepaschi non è una semplice realtà creditizia, ma un presidio economico, sociale, occupazionale e culturale imprescindibile per Siena, la sua provincia e l’intera Toscana – si spiega nella lettera -. Sulla scorta dei mandati espressi all’unanimità dai rispettivi consigli (provinciale, comunale e regionale), chiediamo con forza che il Governo ascolti, nell’ambito delle proprie competenze, la voce dei territori”.
Nella nota congiunta al Ministero, le istituzioni territoriali ribadiscono quattro pilastri che dovranno essere garantiti in qualsiasi operazione di riassetto o integrazione societaria: Tutela dell’occupazione con la salvaguardia e valorizzazione dei livelli occupazionali, sia diretti che dell’indotto; autonomia direzionale con il mantenimento delle funzioni centrali e della headquarter nel territorio senese e toscano; sostegno all’economia locale con la garanzia del legame di credito verso famiglie, piccole e medie imprese del territorio e tutela del patrimonio storico, artistico e archivistico della banca.