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Mps: oggi la lista per il nuovo cda, escluso Lovaglio

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Colpo di scena ai vertici di Rocca Salimbeni. L’amministratore delegato Luigi Lovaglio non compare tra i nomi che il comitato nomine proporrà oggi al consiglio di amministrazione per il rinnovo del board, previsto nell’assemblea degli azionisti del prossimo 15 aprile. La notizia, confermata da fonti finanziarie, apre nuovi scenari sulla governance dell’istituto.

La decisione sarebbe maturata dopo giorni di confronti all’interno del comitato nomine, composto da Domenico Lombardi (presidente), Alessandro Caltagirone, Paola De Martini, Renato Sala e Francesca Paramico Renzulli. Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, il nome di Lovaglio sarebbe stato escluso dalla rosa finale dei candidati che verrà sottoposta oggi al cda.

Il consiglio di amministrazione è chiamato infatti a definire una lista di 20 nomi che dovrà essere approvata con una maggioranza qualificata di almeno 10 voti su 14. In precedenza il comitato aveva lavorato su una “long list” di circa trenta candidati, poi ridotta prima a 26 e infine alla versione definitiva.

Lovaglio era alla guida di Monte dei Paschi dal 2022 ed è stato il protagonista dei un percorso di risanamento della banca dopo anni difficili. Solo la scorsa settimana aveva presentato al mercato anche l’operazione di aggregazione con Mediobanca. Proprio su questa operazione, tuttavia, la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta: Lovaglio risulta indagato insieme all’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone e al presidente di Delfin Francesco Milleri.

La notizia ha avuto ripercussioni immediate anche in Borsa. A Piazza Affari il titolo Monte dei Paschi è sceso di oltre il 4%, arrivando a perdere circa il 4,6% a quota poco sopra i 7 euro per azione. In calo anche Mediobanca, che arretra di oltre il 4%.

Intanto tra i nomi che erano comparsi nelle precedenti ipotesi di lista figuravano manager di primo piano del sistema bancario e industriale italiano, come l’ex amministratore delegato di Intesa e Poste Corrado Passera, l’attuale numero uno di Acea Fabrizio Palermo e l’ex manager di UniCredit Carlo Vivaldi.