Numeri che battono le attese e una svolta strategica ormai alle porte: Monte dei Paschi archivia il 2025 con un utile in forte crescita e fissa al 27 febbraio la presentazione del piano industriale con Mediobanca.
Rocca Salimbeni ha chiuso i conti dello scorso anno con un utile netto di 2,75 miliardi di euro, in aumento del 17,7% rispetto al 2024. Solo negli ultimi tre mesi del 2025 la banca ha messo a segno oltre 1,3 miliardi di euro di utile, segno di una crescita particolarmente marcata nella parte finale dell’anno.
Se si considerano anche gli effetti legati all’acquisizione di Mediobanca, il risultato complessivo supera i 3 miliardi di euro.
Sul fronte dei ricavi, Mps ha sfiorato i 5 miliardi di euro. Escludendo il perimetro Mediobanca, che contribuisce per 883 milioni di euro, i ricavi si attestano a 4,074 miliardi, in crescita dell’1% rispetto all’anno precedente.
Uno degli annunci più rilevanti riguarda i dividendi, cioè le risorse che l’istituto decide di restituire agli azionisti. Mps distribuirà oltre 2,6 miliardi di euro, pari a 86 centesimi per azione. In altre parole, chi ha investito nella banca senese potrà contare su un ritorno molto elevato, tra i più alti del settore bancario italiano.
Secondo la banca, questo risultato è possibile grazie a una struttura oggi solida, con conti in ordine e adeguate riserve per affrontare le sfide future.
Lo sguardo è ora rivolto al prossimo passaggio strategico. A fine mese Monte dei Paschi presenterà ufficialmente il piano industriale con Piazzetta Cuccia, con un focus dichiarato “sulla creazione di valore per tutti gli stakeholder”.