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Mps, spunta la lista della famiglia Tortora: Lovaglio candidato come ad

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Si riapre la partita sulla governance di Monte dei Paschi. PLT Holding, società della famiglia Tortora che detiene oltre l’1,2% del capitale di Rocca Salimbeni, ha presentato una propria lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione, indicando Cesare Bisoni alla presidenza e soprattutto Luigi Lovaglio come amministratore delegato.

Una novità rilevante alla luce delle dinamiche delle ultime settimane: nelle liste circolate in precedenza, infatti, il nome di Lovaglio non compariva, lasciando intendere un possibile cambio alla guida operativa della banca.

La proposta di PLT modifica quindi il quadro, riportando al centro l’attuale ad e segnando una scelta di continuità rispetto al percorso avviato negli ultimi anni.

“L’obiettivo prefissato è il completamento della realizzazione del piano industriale già disegnato di Banca Monte dei Paschi di Siena, mettendo a disposizione competenze variegate che possano risultare utili ad accelerare il pieno dispiegarsi degli effetti dell’operazione “trasformativa” in corso e, al tempo stesso, a cogliere le opportunità di crescita esterna che dovessero presentarsi”, viene spiegato.

La lista, composta da dodici nominativi, si inserisce in una fase delicata per Mps, alle prese con il consolidamento del nuovo assetto e con le prospettive legate all’integrazione con Mediobanca.

Il resto della lista è composto da Flavia Mazzarella, Livia Amidani Alberti, Massimo Di Carlo, Patrizia Albano, Carlo Corradini, Paola Leoni Borali, Paolo Massimo Martelli, Andrea Cuomo, Paola Girdinio e Dante Campioni. La lista del Collegio Sindacale si compone di Monica Vecchiati come sindaco effettivo e Francesca Sandrolini come sindaco supplente.

“L’obiettivo prefissato è il completamento della realizzazione del piano industriale già disegnato di Banca Monte dei Paschi di Siena, mettendo a disposizione competenze variegate che possano risultare utili ad accelerare il pieno dispiegarsi degli effetti dell’operazione “trasformativa” in corso e, al tempo stesso, a cogliere le opportunità di crescita esterna che dovessero presentarsi”, si spiega ancora