Profilo Booking rubato, prenotazioni cancellate e 150mila euro di danni: l’incubo di un agriturismo senese

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Quello che doveva essere uno strumento per accogliere turisti da tutto il mondo si è trasformato in un incubo digitale. Il Castello di Selvole, agriturismo di Castelnuovo Berardenga gestito dall’ex inviato del Sole 24 Ore Guido Busetto e dalla moglie Nobuko, è finito al centro di una vicenda che ha dell’incredibile: il profilo Booking della struttura è stato hackerato e trasformato nella vetrina di un appartamento fantasma a due passi dal Colosseo. Il risultato? Prenotazioni cancellate, migliaia di euro di perdite, recensioni negative e una richiesta di commissioni da 120mila euro per soggiorni mai esistiti. E a questo si aggiunge il mancato guadagno per una cifra che si avvicina ai 150mila euro.

“All’inizio non capivo cosa stesse succedendo”, racconta Nobuko. “A fine maggio non riuscivo più ad accedere al nostro account. Poco dopo Booking mi ha comunicato che non avevo più accesso al profilo e non potevo più gestirlo”.

Da quel momento inizia un percorso a ostacoli. Ogni tentativo di contattare l’assistenza si rivela inutile. “Ogni volta mi dicevano che mi avrebbero richiamata per verificare la mia identità, ma l’hacker aveva modificato tutti i nostri dati. Così richiamavano lui e non me. Ogni telefonata finiva allo stesso modo e dovevo ricominciare tutto da capo”.

Nel frattempo il profilo viene trasformato in un annuncio di una struttura inesistente a Roma. “Ricevevo decine, a volte centinaia di richieste di prenotazione per lo stesso giorno e continue telefonate da Booking. Cercavo di spiegare che non potevo nemmeno entrare nel mio account e che quelle prenotazioni non riguardavano la nostra struttura”.

A far emergere la truffa è stato un turista austriaco. “Mi ha scritto perché aveva trovato il nostro agriturismo descritto come una struttura vicino al Colosseo che però parlava anche dei vigneti del Chianti. Si è accorto che qualcosa non tornava e ha segnalato tutto a Booking”.

Le conseguenze, però, non si fermano al furto dell’account. “Sono state cancellate tutte le prenotazioni da giugno a ottobre, comprese quelle vere del nostro agriturismo. Ho calcolato una perdita diretta di oltre 20mila euro, senza contare quelle che avremmo potuto ricevere in estate”, spiega Nobuko.

A questo si aggiunge una richiesta economica che lascia increduli. “Booking continua a chiederci circa 120mila euro di commissioni relative alle prenotazioni generate dall’annuncio falso. Sono prenotazioni che non abbiamo mai ricevuto e per le quali non abbiamo mai incassato nulla”.

Il danno è stato anche reputazionale. I turisti che raggiungevano Roma senza trovare alcun appartamento attribuivano la responsabilità al Castello di Selvole. “Ci hanno lasciato recensioni pessime, definendoci truffatori, perché il nostro nome era rimasto associato a quell’annuncio”, racconta ancora la proprietaria.

La famiglia Busetto ha raccolto tutta la documentazione in un dossier consegnato alla Polizia Postale di Siena e al proprio legale. “Stiamo preparando una causa contro Booking”, spiega Guido Busetto, che richiama anche l’attenzione sulle risorse a disposizione della Polizia Postale. “Abbiamo trovato personale competente e disponibile, ma per tutta la provincia di Siena c’è praticamente un solo funzionario. È evidente che con queste risorse è difficile contrastare un fenomeno che sta crescendo”.

Intanto il Castello di Selvole prova a ripartire, ma la stagione estiva porta con sé un dato mai registrato prima: ad agosto l’agriturismo è quasi privo di prenotazioni, conseguenza diretta di una vicenda che, da un attacco informatico, si è trasformata in una pesante crisi economica e d’immagine.

Katiuscia Vaselli

Marco Crimi