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Rifiuti, giro di vite contro l’inciviltà: multe fino a mille euro

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Focus in Comune sul servizio di raccolta dei rifiuti. Ma intanto “e entrata in vigore una disposizione voluta da ANCI che prevede sanzioni fino a 1.000 euro per l’abbandono dei rifiuti”,  ammonisce l’assessore all’ambiente Barbara Magi,

Il confronto parte dai casi che stanno facendo discutere, come quelli di Strada del Mandorlo e Strada dei Tufi, dove la rimozione di alcune postazioni di cassonetti ha creato disagi quotidiani. In particolare, i cittadini denunciano l’obbligo di spostarsi in auto per conferire i rifiuti e una situazione ritenuta incompatibile con il decoro urbano.

“La criticità nasce dall’eliminazione di due postazioni: una rimossa per motivi di decoro urbano e un’altra che potrebbe essere ricollocata in una posizione diversa, su area comunale, dopo un sopralluogo”, spiega l’assessore all’ambiente Barbara Magi, che sottolinea come il progetto “non sia rigido e possa essere corretto nelle situazioni più problematiche. È normale che alcune criticità vengano evidenziate solo dopo l’avvio del progetto. Dove è possibile intervenire, lo stiamo facendo insieme al gestore”.

 

 

Accanto al tema dei cassonetti, emerge anche la questione del lavaggio delle strade, ritenuto dalla cittadinanza meno frequente rispetto al passato. “Vengono comunque effettuati interventi puntuali”, precisa Magi.

Altro nodo affrontato è quello della raccolta notturna dei rifiuti, “che è stata valutata ma abbandonata per problemi legati ai limiti di rumore e perché, soprattutto d’estate, comporterebbe comunque la presenza dei sacchi in strada nelle ore serali”, aggiunge l’assessore. “In una città turistica e universitaria come Siena non esiste una soluzione che elimini completamente la visibilità dei rifiuti in alcune fasce orarie”.

Dal presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini, arriva la rivendicazione sui risultati raggiunti: “La raccolta differenziata è passata dal 40 al 62 per cento in città. A livello di ambito siamo al 67 per cento, con un obiettivo di piano fissato al 73 per cento, in linea con i target europei”.

Sul fronte degli investimenti, per rivoluzionare il sistema di raccolta rifiuti in città “sono stati destinati oltre sei milioni di euro al potenziamento del servizio, con più di 2.500 contenitori installati”. Sono inoltre in corso interventi per cassonetti schermati, postazioni interrate e l’estensione del porta a porta in alcune aree, in particolare nel centro storico, dove “non sempre è possibile collocare nuove postazioni”.

Viene ribadito anche il ruolo dei cittadini. “La raccolta dei rifiuti è l’unico servizio pubblico che vede coinvolti tre soggetti: Comune, gestore e cittadini. Senza il rispetto degli orari e delle modalità di conferimento, il sistema non può funzionare correttamente”, prosegue Fabbrini.

Infine per il taglio dell’erba e la manutenzione delle scale “esistono calendari, ma con le piogge frequenti la crescita è più rapida. Anche in questi casi, se arrivano segnalazioni specifiche, interveniamo”, dice Magi.

Katiuscia Vaselli

Marco Crimi