Sportello anti-violenza, a Siena il progetto Vanessa si rafforza: arrivano nuove volontarie
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Le ferite non sono sempre visibili. E spesso emergono durante un intervento del 118, quando le volontarie della Pubblica Assistenza si trovano davanti donne vittime di violenza. Da qui nasce “Vanessa”, lo sportello di primo ascolto attivo h24 a Siena. Il progetto, avviato nel maggio 2025, è gestito oggi da quattro volontarie formate. “È uno sportello di ascolto, non un centro antiviolenza – spiega la presidente Alessandra Fanetti – le donne possono rivolgersi a noi liberamente, senza sentirsi obbligate ad avviare un percorso successivo”. I dati confermano l’utilità del servizio: “Abbiamo ricevuto 10-12 chiamate. Può sembrare un numero contenuto, ma è già significativo”. E ora arriva anche il rafforzamento: “Abbiamo attivato un nuovo corso di formazione e altre quattro volontarie entreranno a far parte del gruppo”. Il progetto stasera è al centro dell’incontro pubblico in programma alla Sala delle Lupe del Comune di Siena, un’occasione per fare il punto sull’attività e far conoscere alla cittadinanza un servizio che punta a diventare sempre più un presidio stabile sul territorio.