Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Strade Bianche, a Siena il grande ciclismo. Gli appassionati: “Pogačar? Può perdere solo lui”

Condividi su

La Strade Bianche, giunta alla ventesima edizione, è già nel vivo e la città respira l’atmosfera della corsa. Tra tifosi, appassionati e ciclisti arrivati da tutta Europa, l’aria è quella delle grandi occasioni. Per molti il nome del vincitore è già scritto: Tadej Pogačar.

“Siena è sempre bella – dice l’ex campione del mondo Paolo Bettini – poi quando si parla di bici e di Strade Bianche si addobba ancora di più a festa. Un evento che ormai è diventato di dominio mondiale. Tutti aspettano l’inizio di marzo per godersi gli sterrati, i paesaggi e la città. Un po’ di caos, ma quello buono, quello che porta opportunità”.

Sul piano sportivo, Bettini non ha dubbi: “Pogačar credo che possa perdere solo lui questa gara oggi. È il grande favorito. Poi in mezzo ci sono più di duecento chilometri pieni di difficoltà e bisogna stare attenti a ogni imprevisto, ma sulla carta è lui l’uomo da battere”.

La città intanto vive giorni di grande partecipazione. “È stata una settimana straordinaria – spiega il sindaco Nicoletta Fabio – abbiamo voluto accompagnare gli eventi principali con iniziative collaterali per coinvolgere tutta la città. Tanta gente, tanta vivacità e dinamismo. Un evento che porta Siena nel mondo”.

 

 

Tra le vie del centro e lungo il percorso si incontrano appassionati arrivati anche da lontano. Molti di loro parlano di Pogačar come del favorito assoluto, ma senza rinunciare al gusto della sfida.

“La partecipazione alla gara di domani? Noi speriamo bene – racconta un ciclista arrivato dal Belgio – ormai il percorso lo conosciamo. In Italia questa è la Gran Fondo più bella che ci sia: paesaggio, cibo, organizzazione”. “Gran paesaggi e gran bella gente”, aggiunge un altro appassionato tra una battuta e una foto.

Sul pronostico però il dibattito si accende. “Pogačar l’hanno già messo primo classificato – dice un tifoso – allora parliamo del secondo. Io tifo Van Aert, speriamo in una rinascita”. Qualcuno si spinge oltre: “Io dico primo e secondo entrambi UAE, Pogačar e Del Toro”.

Intanto la corsa prosegue sugli sterrati delle Crete Senesi. In gara 175 corridori, partiti dal chilometro zero alle 11.55, con Pogačar a caccia della quarta vittoria in una corsa che ormai è diventata una delle più spettacolari del calendario mondiale.

Marco Crimi

Photo credits: LaPresse