Palazzo Pubblico ha deciso di intervenire sull’emergenza abitativa preparando un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi comunali a canone concordato, cioè con affitti calmierati rispetto ai prezzi del mercato privato.
La giunta ha approvato un atto di indirizzo che definisce le linee guida del bando, necessario dopo l’esaurimento della graduatoria approvata nel 2022. Senza una nuova graduatoria, infatti, non sarebbe stato possibile continuare ad assegnare gli alloggi disponibili.
Il provvedimento riguarda il patrimonio comunale di abitazioni a canone concordato, realizzato negli anni grazie a finanziamenti statali e regionali per favorire l’accesso alla casa a prezzi più sostenibili. Si tratta di immobili provenienti sia dal programma nazionale “20.000 abitazioni in affitto” sia da interventi di edilizia agevolata realizzati attraverso convenzioni urbanistiche con cooperative edilizie e successivamente acquisiti dal Comune.
L’obiettivo dell’amministrazione è rivolgersi a quella fascia di cittadini che resta spesso esclusa da ogni forma di tutela: persone e famiglie che non rientrano nei requisiti per l’edilizia residenziale pubblica, ma che allo stesso tempo fanno sempre più fatica a sostenere i canoni del libero mercato.
“Con questo atto di indirizzo – spiega l’assessore alle politiche della casa Micaela Papi – intendiamo offrire una risposta concreta a chi vive una difficoltà abitativa reale, pur avendo un reddito”. Il nuovo bando, sottolinea Papi, nasce dalla consapevolezza di una criticità crescente e dalla necessità di mettere a disposizione strumenti equi e trasparenti.
Tra le novità previste figurano l’aggiornamento delle soglie Isee e l’ampliamento della platea dei beneficiari, con l’apertura anche a nuclei conviventi che manifestano un’esigenza di autonomia abitativa. Nella formazione della graduatoria sarà inoltre riservata particolare attenzione alle condizioni di fragilità, alla composizione dei nuclei familiari e alla presenza di persone con disabilità.
L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire il pieno utilizzo del patrimonio abitativo comunale e rafforzare un modello di locazione a canone calmierato che, in una fase economica complessa, rappresenta un sostegno fondamentale per molte famiglie e cittadini senesi.
Il nuovo bando sarà pubblicato nelle prossime settimane sul sito istituzionale del Comune di Siena, con tutte le informazioni sui requisiti di partecipazione e sulle modalità di presentazione delle domande.