“Le contrade, nel giorno del Palio, portano le loro bandiere e i loro tamburi ad omaggiare le nostre istituzioni cittadine. E noi vogliamo, il 2 luglio e il 16 agosto, continuare a recarci in Piazza del Monte”. Le parole della rettrice del Magistrato delle Contrade e priore della contrada della Selva, Benedetta Mocenni durante il suo intervento al Consiglio comunale monotematico dedicato al futuro di Rocca Salimbeni. “Vogliamo il mantenimento dell’autonomia della banca e il permanere a Siena della sede e della direzione generale”, ha affermato Mocenni, sottolineando “l’importanza fondamentale che per le contrade ha il rapporto con la nostra banca”. “Il Monte dei Paschi di Siena finanzia costantemente da decenni una serie di investimenti che hanno permesso alle contrade la manutenzione, il potenziamento e la cura del proprio patrimonio”, ha ricordato, citando anche il recupero e la valorizzazione dei beni artistici. La rettrice ha richiamato inoltre il sostegno di Mps ai rinnovi delle monture per il corteo storico e le condizioni applicate ai servizi finanziari delle contrade, definite “di grandissima attenzione, per noi fondamentali, frutto del legame storico che ci lega”. Mocenni ha poi ricordato il legame secolare tra la banca e Siena e il Palio straordinario del settembre 1972, corso per celebrare i cinquecento anni dalla nascita del Monte dei Paschi. “Il Magistrato delle Contrade è sempre intervenuto a tutela della banca”, ha proseguito, ricordando le prese di posizione assunte anche in passato. “Cosa possono fare diciassette piccole repubbliche autonome contro gli interessi del mercato, contro i livelli decisionali nazionali poco interessati alla nostra storia e ai nostri valori?”, si è chiesta Mocenni. La risposta è stata netta: “Possiamo e dobbiamo essere accanto agli enti della città e del territorio, convintamente e con forza, per la difesa del Monte dei Paschi”.