Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Sant’Ansano, Mocenni richiama la città: “Le contrade sono presenza viva e pretendono rispetto”

Condividi su

“Mi ripeto, l’ho detto più volte: con le nostre passioni, a volte eccessive, a volte un po’ scomposte, noi siamo però presenza viva e intelligente nel tessuto della nostra amata Siena. E per questo pretendiamo comprensione e rispetto, proprio perché comprensione e rispetto offriamo”.

Parole nette durante la cerimonia in Duomo nel giorno di Sant’Ansano da parte del rettore del Magistrato delle contrade Benedetta Mocenni.

Nel suo intervento in cattedrale, davanti alle autorità cittadine e ai popoli delle contrade, Mocenni ha ricordato la funzione quotidiana delle consorelle: “Siamo presenza viva di solidarietà, educazione ai giovani, aiuto a chi è in difficoltà”. Un richiamo forte alla responsabilità sociale, ribadito con una frase che sintetizza l’intera visione: “Con impegno e determinazione contribuiamo a fare della nostra realtà sociale un contesto equilibrato e di crescita personale e civica, anche – e soprattutto – in questi momenti difficili”.

Il rettore ha poi ricordato il contesto internazionale ed economico nel quale Siena si trova a vivere questo nuovo anno contradaiolo: “La contingenza complicata di questi anni, le sofferenze, le guerre che lambiscono la nostra Europa, le crisi economiche e occupazionali, lo smarrimento delle nostre certezze di serenità ci impongono riflessioni e azioni importanti”.

Ma ha voluto rimarcare che la città ha dimostrato, e dimostra ancora, una capacità di tenuta eccezionale: “La città e le contrade sanno affrontare le difficoltà con l’aiuto e lo sguardo d’amore della Vergine Maria, a cui in questa nostra Cattedrale ci rivolgiamo fiduciosi”.

Infine, uno sguardo al futuro, che inizia proprio con Sant’Ansano: “La festa del nostro patrono è la fine dell’anno con le nostre emozioni, gioie e fatiche, ma è anche l’inizio del nuovo anno contradaiolo, con aspettative e speranze di nuove gioie e occasioni di ritrovo. Chi crede si rivolga con fiducia alla Vergine Maria e a Sant’Ansano; chi non ha il dono della fede si spenda nell’azione civica per costruire una nuova umanità. Tutti insieme per un futuro possibile, per un futuro migliore”.

MC