Tornano gli Stati Generali della Salute, Giordano: “Il modello Siena piace. Porteremo questo evento in altre regioni”
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Tre giornate dedicate a longevità, innovazione digitale in sanità e alimentazione come chiave del benessere. Tornano a Siena gli Stati Generali della Salute, l’appuntamento che mette a confronto istituzioni, mondo sanitario, università e cittadini sui grandi temi della salute e della qualità della vita.
L’iniziativa punta ancora una volta a costruire un dialogo aperto tra esperti e comunità, con panel, tavole rotonde, laboratori interattivi e momenti di approfondimento su alcune delle sfide più attuali del sistema sanitario.
“Vedo una platea molto numerosa – ha detto il sindaco di Siena Nicoletta Fabio – e questo è già un primo segnale del successo di un’iniziativa che da tre anni affronta il tema della salute e del benessere nelle sue tante sfaccettature. Siena è una città di grande bellezza e socialità, e anche questi elementi contribuiscono al nostro benessere fisico e mentale”.
Il primo tema della nuova edizione sarà proprio quello della longevità, intesa non solo come durata della vita ma come qualità del vivere. “Spesso diciamo che Siena è una città anagraficamente anziana – ha aggiunto Fabio – ma il fatto che qui si viva a lungo e anche bene è comunque un elemento positivo, che da senese rivendico con orgoglio”.
Accanto alla riflessione sui temi della salute, l’obiettivo dell’amministrazione è anche quello di consolidare una rete di collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini. “Gli Stati Generali della Salute – ha sottolineato il sindaco – vogliono essere proprio questo: un dialogo con la cittadinanza e uno spazio di confronto che nelle scorse edizioni ha avuto un’eco anche oltre il territorio locale”.
Una crescita che potrebbe portare l’esperienza senese anche fuori dai confini della città. Lo ha spiegato l’assessore alla Sanità Giuseppe Giordano, annunciando nuovi sviluppi per il progetto.
“L’obiettivo è portare questa esperienza anche oltre i confini della nostra città. Stiamo lavorando a due progetti e abbiamo già avviato alcuni contatti con altre realtà italiane: non voglio ancora svelare i dettagli, anche un po’ per scaramanzia, ma l’idea è quella di portare Siena e il modello degli Stati Generali della Salute anche in altre regioni, per parlare dei temi che abbiamo affrontato in questi anni”.
Secondo Giordano il cosiddetto “modello Siena” sta attirando attenzione anche fuori dal territorio. “Non tutti i comuni – ha spiegato – hanno piena consapevolezza del ruolo che possono avere nella programmazione e nell’educazione sanitaria, naturalmente in sinergia con gli altri enti che gestiscono i servizi sanitari”.
Il programma 2026 si svilupperà in tre appuntamenti tematici ospitati in luoghi simbolo della città. Il 16 aprile all’Accademia dei Fisiocritici si parlerà di longevità e qualità della vita; il 7 maggio al Santa Maria della Scala il focus sarà sull’innovazione digitale in sanità e sulle nuove tecnologie al servizio dei professionisti; mentre il 28 maggio all’Enoteca Italiana l’attenzione sarà dedicata al rapporto tra alimentazione e salute, con un approccio scientifico alla nutrizione e alla prevenzione.
Accanto ai momenti di confronto scientifico, l’iniziativa offrirà anche laboratori, screening gratuiti e attività divulgative per coinvolgere direttamente la cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una cultura della salute sempre più condivisa.