Vertenza PayCare, il caso arriva a Roma: tavolo al Ministero il 13 gennaio
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Arriva sui tavoli romani il caso Paycare, che riguarda 33 lavoratori a rischio occupazionale dopo la messa in stato di liquidazione del sito di Monteriggioni da parte dell’azienda. L’incontro sulla vertenza al Ministero delle Imprese è in programma per il 13 gennaio alle 12. “L’azienda dovrà mettere in campo incentivi importanti, come risarcimenti – lo chiamo così perché comunque si rischia di perdere il posto di lavoro – e chiederemo responsabilità alla casa madre Connecta. L’azienda dovrà farsi carico degli esuberi e, per chi vorrà uscire su base volontaria, dovrà prevedere risarcimenti adeguati”, afferma Giuseppe Cesarano, della Fim Cisl Siena. Nell’immediato i sindacati cercheranno di sbloccare la trattativa per consentire ai lavoratori di accedere alla cassa integrazione straordinaria per il 2026 e, nel corso di quest’anno, si cercherà di dare corpo a misure di politiche attive che favoriscano la ricollocazione occupazionale di queste persone. Resta poi in campo l’appello delle sigle sindacali rivolto alle istituzioni locali e a Confindustria per fare squadra e affrontare le molteplici crisi che stanno attraversando il territorio. “Bisogna lavorare concretamente sul territorio attraverso un tavolo di confronto, per poter dare da questo tavolo una risposta ai lavoratori e alle lavoratrici non soltanto di PayCare, perché ci sono anche altre crisi aziendali. Credo che ci sia una responsabilità sociale che riguarda le imprese e una responsabilità politica legata alla tenuta complessiva del territorio”, così invece Daniela Miniero, Fiom Cgil Siena.