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Banca Mps: il consiglio comunale chiede l’intervento del governo
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consiglio comunale di Siena
Una mozione che impegna il sindaco di Siena Bruno Valentini a richiedere “l’attenzione massima del Governo per agevolare qualsiasi soluzione che contempli la tutela del patrimonio della Fondazione e consenta alla banca di procedere nel percorso di risanamento”. E’ quella approvata oggi in consiglio comunale dopo un lungo dibattito su banca e fondazione Mps in vista dell’assemblea dei soci di Rocca Salimbeni convocata per il 27 dicembre. La mozione, presentata dalla maggioranza (Pd, Siena Cambia, Sel e Riformisti) è stata approvata con 20 voti favorevoli e 11 contrari, tra questi ultimi anche due consiglieri di Siena Cambia. Nella mozione si legge anche che la Fondazione deve continuare a svolgere “una funzione fondamentale di rappresentanza degli interessi del territorio in equilibrio con il processo di ricapitalizzazione da parte di banca Mps della quale dovrà rimanere ancora azionista”. Respinte le mozioni presentate dall’opposizione, una del centrodestra che chiedeva di aggiornare gli indirizzi dati dal consiglio comunale alla Fondazione e quella del Movimento 5 stelle che chiedeva il commissariamento dell’ente di Palazzo Sansedoni.