Pista ciclo-turistica sulla vecchia ferrovia Colle-Poggibonsi: lo stato dei lavori

“La realizzazione della pista ciclo-pedonale Colle-Poggibonsi sul vecchio tracciato ferroviario sta andando avanti nel sostanziale rispetto dei tempi previsti dal Piuss. Il termine ultimo, previsto inizialmente per fine luglio, slitterà di alcune settimane, per consentire l´esecuzione di interventi complementari consegnati solo recentemente, dopo la risoluzione di problematiche emerse durante i lavori”. Lo affermano Massimo Logi, assessore ai lavori pubblici di Colle di Val d´Elsa e Giampiero Signorini, assessore all´ambiente e territorio di Poggibonsi in una nota congiunta sullo stato dei lavori di recupero e sistemazione del vecchio tracciato ferroviario che unisce le due città.

 

 

 

“I lavori – continuano Logi e Signorini – sono iniziati lo scorso novembre e sono andati avanti regolarmente in questi mesi, seppur con alcuni rallentamenti legati alle condizioni metereologiche. Oggi il recupero e la sistemazione del percorso, lungo circa 7 chilometri, è quasi completato, dopo la realizzazione di alcuni punti di sosta lungo il tracciato e della pavimentazione, in conglomerato cementizio terroso con l´aggiunta di un materiale che crea l´effetto di strada bianca, usando materiali eco-compatibili e senza alterare il contesto naturale circostante. Il costo complessivo dell´intervento sarà di oltre un milione di euro, sostenuto dai contributi provenienti da Fondazione Mps e dal Piuss, il Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile finanziato dalla Regione Toscana che comprende alcuni interventi a Colle di Val d´Elsa e Poggibonsi e che vede proprio nella pista ciclo-turistica che unirà i due comuni il fulcro di tutto il piano di riqualificazione e promozione integrata delle due città, in una strategia di area”.

 

 

 

“Presto – dicono ancora i due assessori – potremo offrire ai cittadini di Colle e Poggibonsi e ai turisti, un percorso di mobilità dolce immerso nel verde, che unirà i due comuni valdelsani con un´alternativa all´uso di veicoli a motore e l´opportunità di riscoprire il territorio e la sua bellezza paesaggistica. Una volta conclusa, l´apertura della pista sarà al centro di un´iniziativa che i due Comuni organizzeranno insieme, per condividere con i cittadini la restituzione alle comunità locali di un´area in disuso dal 1987, che fino a poco tempo fa versava in condizioni di degrado e che restituirà al territorio una parte significativa della memoria storica valdelsana”.