Top e Flop di Siena-Lazio – Il commento di Andrea Bianchi

Calaiò realizza su calcio di rigore

Il Siena ritrova la vittoria dopo due mesi di digiuno e fa ritrovare il sorriso ai tifosi costretti a trascorrere le vacanze natalizie con un bel mal di pancia e qualche preoccupazione. Sabato, contro la Lazio, si è rivisto il Siena più bello e pimpante del primo scorcio di campionato nonostante nelle 7 gare in cui ha raccolto solo due punti, non sono mancate le buone prestazioni. Contro i biancocelesti è arrivata anche una direzione di gara di buon livello, non solo per i due rigori concessi a ragion di regolamento, ma perché finalmente il Siena ha potuto contare su decisioni equilibrate, da squadra rispettata. Tre punti d’oro, quindi, che proiettano la squadra a 18, un bel più 6 sulla retrocessione, stessi numeri che precedettero il periodo nero.
TOP
Contro la Lazio ha brillato tutta la squadra, su tutti ovviamente Calaiò e Destro, autori dei due gol, ma anche Brienza, e tutto il reparto difensivo. I due attaccanti si sono trovati alla perfezione, hanno fatto la differenza soprattutto senza palla mentre Brienza è stato un faro in più di una occasione. Molto bene anche Angelo chiamato a sostituire Vitiello e Del Grosso che non ha concesso niente sulla sua fascia. Bravo pure Pegolo, sempre in partita e capace di due parate importanti.
FLOP
Poca luce, invece, da Grossi e Mannini che giustificano la necessità di un rinforza sulla fascia esterna. Grossi, pur con una corsa generosa, non è riuscito ad imprimere ritmo e non è mai stato determinante sulle azioni di attacco. Stesso discorso per Mannini che sembra aver perso lo smalto dei primi tempi. Ed il Siena non può permettersi di non contare più su un giocatore della sue qualità.