La Guardia di Finanza incontra a Mensanello (Colle val d’Elsa) i giovani partecipanti al progetto di protezione civile

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All’aviosuperficie “Roncucci” di Mensanello, nel territorio di Colle di Val d’Elsa, alla presenza del Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, accompagnato dal Comandante provinciale Colonello Pietro Sorbello, i militari della Guardia di Finanza hanno incontrato oggi i giovani partecipanti all’iniziativa “Protezione civile ANPAS in campo”, organizzata dall’Associazione Pubblica Assistenza di Colle di Val d’Elsa nell’ambito del progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dall’omonimo Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato.

Il campo scuola ha visto impegnati, dal 19 al 25 luglio, 30 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni, che hanno potuto conoscere i temi della protezione civile e le attività svolte per tutelare la vita, l’integrità fisica, i beni, gli insediamenti, gli animali e l’ambiente dai danni derivanti da calamità di origine naturale o dall’attività dell’uomo. In questo contesto, accogliendo l’invito rivolto dal Capo del Dipartimento della Protezione civile al Comandante Generale della Guardia di Finanza, anche per l’edizione 2026 le fiamme gialle hanno contribuito al progetto, impiegando  i militari del Reparto operativo aeronavale di Livorno e del Comando provinciale di Pistoia – in particolare i sommozzatori della Stazione navale di Livorno, gli elicotteristi della Sezione aerea di Pisa e i finanzieri del soccorso alpino (SAGF) di Abetone Cutigliano (PT) – per fornire una più completa visione dell’attività del Corpo nel settore della protezione civile, evidenziandone anche la trasversalità di azione grazie alla sinergia tra la componente aeronavale e quella territoriale.

La lezione, tenutasi presso l’hangar dell’aviosuperficie, è stata preceduta dal saluto del Rappresentante del Governo, che ha spiegato ai giovani come il codice della protezione civile attribuisca al Prefetto, nell’immediatezza dell’emergenza, la direzione di tutti i servizi per garantire l’immediata attivazione degli interventi di primo soccorso alla popolazione con il contributo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, delle Forze armate e di polizia. A riprova dell’importanza dell’iniziativa che – attraverso esperienze concrete, attività all’aria aperta e momenti di condivisione – trasforma i giovani partecipanti in cittadini più consapevoli e responsabili, è intervenuto anche il Sindaco di Colle di val d’Elsa, Piero PII, per ricordare il fondamentale compito dei Comuni di prevenire, anche attraverso l’informazione alla popolazione sulla pianificazione di protezione civile e sulle situazioni di pericolo.

In presenza del Capitano pilota Eleonora Macaluso, Comandante del Nucleo operativo della Sezione aerea, e del Capitano Michele De Nicola, Comandante della Tenenza di Poggibonsi, i sommozzatori hanno raccontato che la Guardia di Finanza, unica forza di polizia operante sul mare a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica, è spesso impegnata anche in operazioni di ricerca e soccorso in mare, laghi e fiumi nonché in altre attività a salvaguardia della vita umana a fronte di calamità, come nel novembre 2023 quando le piogge persistenti hanno provocato alluvioni e dissesti idrogeologici nelle province di Firenze e Prato e richiesto l’intervento dei finanzieri sommozzatori e degli elicotteristi della Sezione aerea coordinati dal Centro crisi emergenziale interforze del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e dall’Unità di crisi locale. Anche per tali eventi, nel 2024 la Regione Toscana ha conferito il “Pegaso d’oro” al Comando regionale della Guardia di Finanza, per il senso del dovere, la solidarietà e lo spirito di sacrificio dimostrato dai finanzieri del Reparto operativo aeronavale impegnati nel soccorso alle popolazioni toscane colpite dai gravi eventi meteorologici.

La curiosità dei ragazzi si è poi spostata dal mare al cielo, quando i finanzieri della Sezione area hanno mostrato l’elicottero AW169, atterrato per l’occasione presso l’aviosuperficie, in grado di operare in missioni di ricerca e soccorso a medio raggio, in ambiente tanto marino quanto montano, grazie all’evoluta sensoristica installata, ivi compresa la tecnologia “IMSI – IMEI Catcher” capace di localizzare i telefoni cellulari rilevando i dati di posizione dei relativi utenti nel caso si perdano in ambienti boschivi o in montagna. Insieme all’equipaggio, all’incontro coi giovani era altresì presente il personale antincendio della Sezione aerea, il cui compito è garantire la sicurezza, la prevenzione e il primo intervento operativo durante le manovre di decollo, atterraggio e stazionamento degli aeromobili militari.

È infine toccato ai militari della Stazione SAGF di Abetone Cutigliano (PI) raccontare l’attività di servizio svolta, anche attraverso le unità cinofile che sono indispensabili nella ricerca delle persone travolte da valanghe.