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Il rapporto di coppia tra frenesia e fantasia

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Nella foga della vita che ci circonda, spesso non abbiamo neanche più il tempo di fermarci un attimo e vedere quanto di bello abbiamo intorno. Soffocati dai ritmi e dalle necessità del quotidiano, non riusciamo a ritagliarci momenti di pausa, in cui staccare la spina e rigenerare corpo e mente. Il discorso vale ad esempio per le meraviglie ambientali che si sviluppano tutt’intorno a noi (e in questo senso Siena e la Toscana regalano attrazioni, visioni e sensazioni inimitabili), ma vale anche per i rapporti con le altre persone, in particolare con i nostri compagni.

Quante volte capita di tornare a casa la sera, stanchi dopo una giornata senza fiato magari piena di problemi o fastidi lavorativi, trovare il partner ad aspettarci ma non riuscire ad andare oltre un piccolo bacio o abbraccio. Talvolta non si ha nemmeno voglia di parlare, tante sono le preoccupazioni. Così il tempo passa e l’unione si raffredda, anche a livello fisico. Le distanze crescono, la comunicazione diventa sempre più difficile. Inoltre i rispettivi bisogni non trovano il giusto compimento, oppure vengono soddisfatti con eccessiva rapidità, in modo quasi freddo, meccanico, poco soddisfacente.

Sarebbe dunque essenziale almeno ogni tanto rintracciare delle pause, impegnarsi a creare delle nicchie, per pensare alla propria dolce metà svuotando il cervello da ogni altro disturbo. A quel punto la fantasia può essere favorita, dando il via a situazioni intriganti, utili sia per la felicità del momento in sé, sia per rinsaldare a tutto tondo la sfera sentimentale.

Il riferimento all’attività sessuale include una serie pressoché illimitata di opzioni, da mettere in gioco naturalmente e sempre con il completo consenso del partner. Aprendosi all’inventiva, e magari aiutandosi con strumenti esterni, concepiti a tal fine. Il mercato in questo ambito è vastissimo, e comprende vestiario sexy così come supporti specifici: basta pensare all’ampia gamma di vibratori in commercio, o all’idea di avvalersi di un plug anale per il piacere dell’uomo o della donna, o ancora a strapon e ulteriori giochi di varia forma, consistenza e dimensione.

Il panorama è ricco e stratificato; non si tratta certo di accessori indispensabili, ma nemmeno di oggetti maligni da rifiutare a priori. Sono possibili alternative, da reperire eventualmente per provare qualcosa di diverso, stuzzicante, inatteso. L’essenziale risiede comunque nella complicità, nella sintonia, nell’utilizzare il sesso come opportunità per sfogare le tensioni ma soprattutto come parte significativa del reciproco affetto, nell’orizzonte di un legame felice e duraturo.