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Intervento laser e viaggi: cosa sapere prima di partire dopo l’operazione

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Organizzare un viaggio subito dopo essersi sottoposti ad un intervento di chirurgia refrattiva e aver riacquistato una vista perfetta è il desiderio di molti. Immaginare di esplorare una nuova capitale europea, fare trekking in montagna o rilassarsi su una spiaggia tropicale senza il pensiero di dover mettere in valigia liquidi per le lenti a contatto, occhiali di riserva o temere di perdere la montatura principale è una prospettiva entusiasmante. Tuttavia, pianificare gli spostamenti subito dopo un intervento laser occhi richiede alcune piccole accortezze e una corretta gestione delle tempistiche per garantire che la guarigione proceda al meglio.

Volare dopo l’intervento: l’insidia dell’aria pressurizzata

Una delle domande più frequenti tra i pazienti che scelgono la chirurgia refrattiva riguarda la possibilità di prendere un aereo. In linea di massima, non ci sono controindicazioni assolute a volare già a pochi giorni dall’operazione, poiché le variazioni di pressione in cabina non danneggiano le strutture oculari trattate. Il vero “nemico” ad alta quota è un altro: la forte secchezza dell’aria.

I sistemi di climatizzazione degli aerei riducono drasticamente l’umidità interna. Questo contesto può accentuare la temporanea secchezza oculare tipica del post-operatorio. Il consiglio degli specialisti è di tenere sempre a portata di mano nel bagaglio a mano i colliri lubrificanti (le lacrime artificiali monodose) prescritti dal medico, instillandoli con frequenza regolare durante tutta la durata del volo per mantenere la cornea ben idratata.

La gestione dei fattori ambientali in viaggio

Ogni destinazione ha le sue caratteristiche climatiche e ambientali che non vanno sottovalutate nelle prime settimane post-intervento:

  • Mete e soleggiate: Che si tratti di una spiaggia o di un’escursione in alta quota, l’esposizione ai raggi UV deve essere gestita con occhiali da sole di alta qualità con filtri certificati, utili anche a proteggere l’occhio da folate di vento improvvise.
  • Climi secchi o polverosi: Città d’arte molto trafficate o destinazioni naturalistiche polverose richiedono una protezione extra. Evitare di sfregarsi gli occhi è la regola d’oro in qualsiasi situazione di viaggio.

L’importanza di una rete medica di riferimento: il Gruppo Refrattivo Italiano

Per viaggiare in totale serenità, il fattore cruciale è poter contare su una pianificazione clinica impeccabile prima della partenza. Sotto questo aspetto, il Gruppo Refrattivo Italiano si conferma il partner ideale, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per la chirurgia refrattiva in Lombardia grazie ai suoi centri d’eccellenza di Brescia e Bergamo.

La struttura non si limita a eseguire l’intervento con tecnologie laser personalizzate e di ultima generazione, ma si occupa di coordinare al meglio il calendario delle visite di controllo post-operatorie con le esigenze personali e i viaggi del paziente. La facilità di accesso alle sedi permette, inoltre, ai pazienti di completare tutti gli screening necessari a ridosso della partenza, ricevendo un piano di cura personalizzato e i consigli giusti per il viaggio. Questo filo diretto costante con l’équipe medica assicura un’assistenza continua e mai standardizzata, permettendo di salire su un aereo o mettersi in auto con la massima tranquillità.