ItalExit, parla Mori: “La campagna vaccinale non ha dato risultati efficaci”

ItalExit ha presentato ieri pomeriggio in un’iniziativa all’Hotel Garden i propri candidati per le elezioni politiche: Marco Mori, di Rapallo; Lina Manuali, di Pisa; Costanza Vaccaro, di Livorno; Federico Celentano, di Grosseto. Gli esponenti del partito guidato a livello nazionale da Gianluigi Paragone sono tornati a parlare dell’obbligo vaccinale e di altri temi che sono al centro della loro campagna elettorale. “Da un po’ di mesi – ha affermato Marco Mori – quasi tutti i sondaggi ci danno sopra la soglia di sbarramento e questo ci fa ben sperare su una nostra presenza in Parlamento. Io mi aspetto di poter ottenere anche qualcosa in più rispetto a quel che ci viene attribuito perché sono milioni le persone in Italia che stanno subendo e stanno pagando il costo di quelle che sono state le scelte scellerate degli ultimi governi anche in materia di limitazione delle libertà personali e dei ricatti vaccinali. Quindi non credo che adesso i cittadini abbocchino alle fandonie che vengono raccontate in campagna elettorale”.

Ancora Mori: “Il mio giudizio sulle politiche che sono state adottate per il Coronavirus è assolutamente negativo. Se guardiamo ai semplici dati vediamo che oggi abbiamo più casi rispetto allo stesso periodo di due anni fa. Quindi mi pare che non ci sia stata un’efficacia della vaccinazione. Sono venuti fuori anche effetti collaterali che hanno creato allarme, noi più volte abbiamo acceso i riflettori su questo tema. Sull’aspetto vaccinale siamo comunque favorevoli alla libertà di scelta, quel che invece non ci va giù e per cui ci siamo battuti è che una persona possa essere limitata nelle proprie libertà personali se decide di non subire un trattamento sanitario che per giunta è sperimentale. Si è vietato alle persone di lavorare, quella è stata una violenza privata ed una scelta assolutamente inaccettabile e intollerabile per noi”.