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Malattie sessualmente trasmissibili, casi in aumento alle Scotte: +50% in un anno, allarme tra i giovani

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Siena segue il trend italiano, e non è una buona notizia: aumentano i casi di malattie sessualmente trasmesse tra i più giovani. “Sono sempre state più frequenti nella fascia 30-40 anni, ma negli ultimi anni l’età si sta rapidamente abbassando, assestandosi tra i 18 e i 25 anni”.

Il dottor Emanuele Trovato, dermatologo e referente del Centro per le Malattie sessualmente trasmissibili delle Scotte, fotografa la situazione al Policlinico.”Dal 2024 al 2025 i casi sono aumentati del 50%, e l’età media si è abbassata: oggi registriamo circa 25 accessi nelle due giornate settimanali dedicate alle malattie, e più della metà riguarda giovani sotto i 25 anni”.

Le cause sono diverse, anche se due fattori sembrano preponderanti.: “Non va sottovalutato un fenomeno crescente: quello dei rapporti sessuali associati all’utilizzo di droghe, il cosiddetto Chemsex – spiega Trovato-. E poi c’è una lacuna importante, quella dell’informazione, soprattutto nell’ambito della prevenzione primaria”. Sifilide e gonorrea sono le malattie più riscontrate in ospedale, mentre risultano in calo i casi di condilomi, dato che indica un’ampia copertura vaccinale contro il papilloma virus. “Abbiamo un accesso diretto, un canale dedicato per i pazienti che possono presentarsi ogni martedì e mercoledì pomeriggio al policlinico per una valutazione. Non è necessaria l’impegnativa: la visita può essere effettuata direttamente. Garantiamo la possibilità di eseguire anche test di screening – per HIV, sifilide, epatiti e altri esami specifici, compresi i test su campioni urinari per le uretriti”, conclude il dottore.

MC