Monitoraggio immediato nelle Rsa: al via il nuovo protocollo di Telecardiologia di Asl e Asp
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Un nuovo protocollo, che permetterà un monitoraggio immediato delle possibili patologie insorte: questo è ciò che è stato presentato stamani in Campansi. Si tratta di un nuovo progetto di Telecardiologia dell’Asl Toscana sud est e Asp Siena che riguarda gli ospiti delle strutture di quest’ultima. Durante la presentazione, inoltre, sono stati consegnati i monitor-defibrillatori appositi per le operazioni.
“All’interno di un programma di applicazione della sanità digitale nelle RSA, quello della Telecardiologia rappresenta un primo step, – commenta il presidente di Asp, Guido Pratesi. – Siamo quindi grati a tutte le istituzioni che ci stanno affiancando in questo obiettivo innovativo e di particolare importanza per la qualità della vita dei nostri residenti, oltre che portare sostanziali benefici alla spesa pubblica”.
“Si amplia ulteriormente la rete della Telecardiologia, superando anche le barriere tra strutture diverse per finalità e organizzazione, – commenta il direttore del 118 Siena-Grosseto, Stefano Dami -. Un percorso che nasce dalla volontà di costruire una cultura comune capace di mettere al centro i bisogni della persona, indipendentemente dal luogo in cui si trovi. Desidero ringraziare Aspper la grande disponibilità dimostrata nell’accogliere questa sfida e nel compiere insieme un importante salto culturale: individuare un terreno comune su cui sviluppare un progetto trasversale, orientato alla collaborazione e alla condivisione delle competenze”.
Per tale protocollo, il personale di Asp Siena, formato con uno specifico corso di formazione dai professionisti dell’emergenza urgenza, può inserire i dati dell’assistito nel monitor-defibrillatore, eseguire un ECG a 12 derivazioni, quindi effettuare la trasmissione al 118 per la valutazione medica e la conseguente identificazione del giusto livello di assistenza, che comprende anche un eventuale trasporto in pronto soccorso.
“Il progetto Rete Ima rappresenta un passo concreto verso una sanità territoriale sempre più integrata e capace di rispondere in modo tempestivo alle emergenze cardiologiche, in particolare nei confronti delle persone più fragili ospitate nelle RSA, – spiega il direttore di Asp Siena, Rocco Lerose -. Grazie alla collaborazione con la Centrale operativa 118 e all’utilizzo della Telecardiologia, è possibile garantire una valutazione precoce e appropriata dei pazienti, migliorando gli esiti clinici e la sicurezza delle cure. Tra ottobre e dicembre, insieme agli operatori del 118 di Siena e Grosseto, abbiamo inoltre formato oltre 200 dipendenti Asp e delle cooperative che operano all’interno delle nostre RSA, Residenze Assistite e centri diurni, rafforzando le competenze del personale e il valore sociale dell’iniziativa, estesa anche a operatori e familiari presenti in struttura”.
“L’accordo tra Asp e Ausl Toscana sud est dimostra come la nostra città sia in grado di realizzare – commenta l’assessore alla sanità di Siena, Giuseppe Giordano -, grazie alla collaborazione interistituzionale, progetti avanzati sulla Telemedicina che saranno sicuramente di esempio per una comunità più vasta. Il nostro territorio si caratterizza per un’aspettativa di vita alla nascita più alta rispetto al livello nazionale, ed è nostra intenzione utilizzare al meglio, come in questo caso, le competenze e le eccellenze di cui disponiamo, per garantire agli ospiti delle nostre residenze i percorsi di cura migliori, coniugando appropriatezza e tempestività degli interventi socio-assistenziali. In un quadro generale nel quale al malato, di cui si celebra oggi la giornata mondiale, il diritto alla cura non è sempre garantito in maniera uniforme e conforme ai bisogni, il nostro impegno è quello di offrire ai nostri anziani le maggiori attenzioni e tutele possibili”.