Dario Rosini non ha ancora messo piede da direttore generale nella Asl Toscana Sud Est, ma da Siena è già pronta la lista delle cose da fare. Dalla Casa di Comunità all’ospedale di comunità, dall’hospice del San Niccolò alla nuova centrale operativa 118 Siena-Grosseto: la designazione decisa dal presidente Eugenio Giani viene accolta con gli auguri istituzionali, ma anche con una serie di richieste che mettono subito sul tavolo alcune delle principali partite della sanità senese.
Il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio e l’assessore alla sanità Giuseppe Giordano si congratulano con Rosini e assicurano la disponibilità dell’amministrazione alla collaborazione. “La sanità rappresenta un ambito fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e richiede un confronto costante fra Azienda sanitaria, istituzioni e territori”, afferma Fabio. “Da parte del Comune di Siena ci sarà, come sempre, piena disponibilità alla collaborazione, nell’interesse della nostra comunità e per continuare a rafforzare la qualità dei servizi sanitari e sociosanitari”.
Più dettagliata la prima agenda senese consegnata idealmente al nuovo direttore da Giordano. “Sono numerosi i temi sui quali è fondamentale mantenere un dialogo stretto: dalla piena realizzazione dei nuovi servizi della Casa di Comunità, all’ospedale di comunità e all’hospice presso il Padiglione Chiarugi del San Niccolò, dalla realizzazione della nuova centrale operativa 118 Siena-Grosseto a una più efficace integrazione ospedale-territorio”. L’obiettivo, aggiunge l’assessore, è “proseguire e concludere alcuni dei progetti già avviati su cui la Asl ha assunto importanti e condivisi impegni”.
Fabio e Giordano ringraziano inoltre Biancamaria Rossi per il lavoro svolto alla guida dell’azienda come direttore generale facente funzione. Il Sindaco sottolinea la “continuità e responsabilità” garantite in una fase delicata, mentre Giordano ricorda la “competente disponibilità” mostrata sia da direttore amministrativo sia durante la reggenza.
Sulla designazione interviene anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Francesco Tucci, vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche sociali, che con Rosini ha lavorato nella Usl 9 di Grosseto e successivamente nella Toscana Sud Est. “Ne conosco la grande professionalità ed esperienza”, afferma, indicando però subito le questioni che, dal suo punto di vista, attendono il nuovo direttore. “La prima prova a cui sarà chiamato è il riordino delle attività chirurgiche in provincia di Grosseto, partito maldestramente col piede sbagliato. Senza dimenticare la necessità di tenere sotto controllo le spese dato l’impressionante deficit accumulato dalla Asl nel corso del 2025”.
Dal Partito democratico arrivano invece gli auguri del deputato Marco Simiani. “La sua esperienza maturata all’interno del sistema sanitario regionale e la profonda conoscenza dell’azienda rappresentano elementi importanti per affrontare con competenza le sfide che riguardano i territori di Arezzo, Siena e Grosseto”. Per Simiani, la Sud Est ha bisogno di “una gestione attenta, capace di ascoltare i territori e di rafforzare i servizi e i presidi sanitari”.