“Alla Regione chiediamo l’attivazione di percorsi e progetti, coordinandosi col ministero degli Esteri e della Salute, per ospitare e offrire cure mediche ai palestinesi, così come è stato fatto per la popolazione ucraina”.
Così in una nota congiunta le sigle di NurSind, Cisl FP Toscana, Uil FPL, Nursing Up e Fials, che chiedono alla stessa Regione un incontro urgente ed “un impegno concreto a favore delle popolazioni martoriate dalla guerra”. Ai lavoratori del settore viene chiesti inoltre “di offrire con adesione volontaria la propria disponibilità per garantire i servizi sociali e sanitari a chi verrà ospitato in Toscana e organizzeranno una raccolta fondi per sostenere le cure sanitarie e contrastare l’emergenza alimentare, al fine di alleviare le sofferenze dei tanti civili coinvolti nei conflitti”.
“Si tratta di un’iniziativa – spiega il segretario regionale del NurSind Giampaolo Giannoni – che ci vede in prima linea per sostenere il popolo palestinese, che da troppi mesi subisce le conseguenze di una guerra folle. Non posso che sottolineare la soddisfazione nel vedere la quasi totalità delle sigle sindacali prendere parte congiuntamente a questa iniziativa”.